
L'ultima fatica della creatrice de Il tempo delle mele, è il film
interpretato da Juliette Binoche e Jean Reno. L'attrice francese la ricordiamo
per l'ultimo successo intitolato Chocolat, mentre di Reno, il protagonista
di Leon per la regia di Luc Besson, ricordiamo il remake Rollerball. Jet
Lag è la storia di un'estetista professionista e di un uomo d'affari.
I due si incontrano all'aeroporto durante uno sciopero dei controllori
di volo. E' interessante scoprire che il film è stato girato a
ridosso del nefasto 11 settembre, il che ha costretto la produzione a
non pochi ritardi per avere i permessi di girare un film per circa 20
giorni in un aeroporto. La storia inizia con un pretesto a dir poco artificioso.
La signorina tutta trucchi e trousse, fa scivolare sbadatamente il suo
cellulare nell'ultimo posto in cui dovrebbe cadere. Così parte
il film che vede i protagonisti relazionarsi proprio tramite questo strumento.
Felix finisce per sentirsi in colpa quando il rude compagno di Rose la
insulta pubblicamente nella caffetteria. Juliette Binoche sfodera tutte
le sue qualità di seduttrice, nonostante poi si commuova ascoltando
la Marsigliese poiché i suoi genitori sono comunisti. Felix è
stressato dal lavoro ed allergico a tutti i profumi di Rose. L'incontro
con questa donna dal carattere sbarazzino lo aiuterà a ritrovare
un po' di tempo per i sentimenti. Un film costituito da primi piani alternati,
che lasciano trasparire la semplicità della sceneggiatura. Felix
rincorre la bella Rose e lei si lascia corteggiare. Le battute sferzanti
che i due si rivolgono l'un l'altra, sono la vera attrazione di questo
film, anche se non bastano a salvarlo dal baratro della banalità
delle sdolcinatezze gratuite. Il finale, come accennato dal monologo fuori
campo di Rose, all'inizio del film, non è importante conoscerlo.
Non è importante perché tanto lo sapevamo già, come
sarebbe andata a finire. Un film che si apre con uno zoom indietro dalla
mascherina di Reno che dorme e si chiude sulla classica strada che vede
la protagonista rincorrere il suo sogno d'amore, mentre sorride contenta
e la sua voce off ci accompagna verso le braccia di Morfeo. Se vi è
piaciuto Il tempo delle mele, questo è il film che fa per voi.
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