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The Reader A voce alta di Stephen Daldry con Kate Winslet, David Kross Altri interpreti: Ralph Fiennes, Jeanette Hain |
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MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA |
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27/30
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Stephen Daldry porta fortuna alle sue prime donne. Nel 2002
era stata Nicole Kidman imbruttita ad arte ad aggiudicarsi la statuetta
dell’Academy per il suo ruolo di Virginia Woolf in
The Hours, e qualche giorno
fa è toccato a Kate Winslet prendere in braccio il vecchio zio Oscar, tra
una lacrima e il racconto di quando, da bambina, si fingeva regina di
celluloide per una notte sollevando in aria la bottiglietta dello shampoo.
è un premio quello alla
Winslet che sottoscriviamo incondizionatamente. Perchè se
The reader può prestare il
fianco ad una valanga di critiche o, al contrario, essere osannato, la
strepitosa interpretazione dell’attrice non può essere messa in discussione
nemmeno dai detrattori più feroci. La narrazione, che intreccia piani
temporali diversi, è la ricostruzione nella memoria di Michael (Ralph
Fiennes), malinconico avvocato di mezza età, di un’adolescenza, una
giovinezza ed un’intera esistenza segnati indelebilmente dall’incontro con
Hanna Schmitz (Kate Winslet). Siamo nel 1958 (l’anno, e non è un caso, del
processo di Norimberga ad Eichmann). Tra il quindicenne Michael
(interpretato da David Cross) e Hanna, a seguito di un incontro casuale,
nasce una storia di passione e iniziazione: al sesso e all’amore, per il
ragazzo, ai piaceri della letteratura per la donna che esaltando le capacità
di lettore del ragazzo nasconde la sua inconfessabile vergogna di essere
analfabeta. All’improvviso la donna scompare. Michael la ritroverà qualche
anno dopo, giovane studente di legge, in un’aula di tribunale, imputata
assieme ad altre ex carceriere dei lager nazisti in uno dei tanti processi
che intesero restituire un briciolo di dignità e giustizia alle vittime
della Shoah. 26:02:2009 |
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The
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