underworld: il risveglio

di Nadine Labaki
con Nadine Labaki, Claude Msawbaa
e con Leyla Fouad, Antoinette El-Noufaily, Yvonne Maalouf

di Matilde CASTAGNA

 

27/30

 

Medioriente. Siamo in un villaggio sperduto fra le montagne, un luogo-non luogo ai piedi di una ripida discesa sterrata che divide la tradizione e i valori di un mondo passato dalla cittÓ lontana, con le sue tentazioni e la corruzione di una realtÓ cosmopolita. Il film si apre su un corteo di donne vestite a lutto lungo una strada polverosa diretta al cimitero della piccola comunitÓ dove, persino da morti, cristiani e musulmani riposano divisi. Ŕ proprio contro questa linea profonda, scavata da violenza e pregiudizi, che Amale, Takla, Yvonne, Afaf e Saydeh si schierano compatte avvalendosi di ogni mezzo a loro disposizione. Che siano finte lacrime, madonne, profeti o una compagnia di ballerine seminude dell'Est, poco importa. Per porre fine alla sete di vendetta dei loro uomini e, con questa, alla morte e al dolore che per tanto tempo hanno lacerato il villaggio, le donne si ingegnano con risultati esilaranti e toccanti al tempo stesso.
Nadine Labaki Ŕ nuovamente regista e protagonista (la bellissima Amale) di una storia al femminile, che commuove ed incanta come l'abbraccio di una madre. Torna a trattare con delicata fermezza temi di attualitÓ quali la guerra e la convivenza fra cristiani e musulmani. L'ironia di Caramel diventa commedia, a tratti musicale. Moderna Lisistrata: utilizza cori e voce a contraltare della tragedia e la leggerezza della risata come strategia di sopravvivenza. E mentre la regista conferma appieno la sua identitÓ artistica nei contenuti, opta per un cambio tecnico di linguaggio nella fotografia, questa volta affidata a Christopher Offenstein. Dalla pellicola si passa all'HD. Una contemporaneitÓ che fa da specchio alla legge universale della guerra tra due fedi, che, esattamente come nelle intenzioni del film, potrebbe riguardare qualunque luogo e qualunque tempo e qualunque pianto di donna-madre.
 

03:02:2012

Et maintenant on va o¨?

Francia/Libano 2011, 110'
Eagles Pictures

DUI: 20/01/2012

Commedia