CASOMAI - LA SCENEGGIATURA
di Alessandro D'Alatri e Anna Pavignano


SAN MICHELE - STRADA - EST. GIORNO - Sett. 02
Un'auto arranca per una strada sterrata e ripida di montagna. Nell'auto una coppia di trentenni: TOMMASO (30) e STEFANIA (29).

TOMMASO
Sei sicura che è di qua?

STEFANIA
Mi sembra di sì...

L'auto prosegue costeggiando un bosco. Incontrano un ciclista del posto.

STEFANIA
(sporgendosi dal finestrino.)
Scusi… per San Gabriele?

CICLISTA
San Michele?

STEFANIA
Sì, bravo! San Michele!

LOCALE
Ancora due chilometri... poi dovete lasciare la macchina...

TOMMASO
Ah! E poi?

CICLISTA
Meno di cento metri a piedi...
Stefania annuisce con soddisfazione. Tommaso tira un sospiro.

STEFANIA
Grazie.


San MICHELE - VIA CRUCIS - est. giorno - Sett. 02
Stefania e Tommaso camminano per un viottolo nel bosco. Appare tra le fronde una chiesa. Tommaso, col fiatone, fa una foto. Totale chiesa.


San MICHELE - chiesa - INT. giorno - Sett. 02
La chiesa sembra dimenticata. Un antico crocefisso ligneo trionfa al centro dell'altare e la statua di san Michele in uno laterale. Silenzio: i loro passi, un moscone che ronza. Gli altari sono decorati con fiori di campo e di carta.

TOMMASO
Bella…

Si lanciano uno sguardo d'intesa.

STEFANIA
Me la ricordavo più grande…
Tommaso estrae una piccola fotocamera digitale dal taschino e scatta alcune foto. Stefania si affaccia alla porta della sacrestia.

STEFANIA
C'è nessuno?
La sacrestia è vuota.


san michele - abside chiesa - EST. giorno - Sett. 02
Il silenzio del luogo è spezzato dal rumore di una pala che impasta cemento. A ridosso dell'abside lavorano due extracomunitari, Abdul (25) africano, Swami (27) indiano e Livio un quarantenne dall'aria "scarruffata" con la tuta da meccanico. Riparano una crepa sul muro.

STEFANIA
Mi scusi, sa dove possiamo trovare il parroco?
Il tipo scarruffato risponde.

LIVIO
Sono io.
Si pulisce la mano e la porge ai due.

LIVIO
Piacere Livio...


San MICHELE - casa don lIVIO - INT. giorno - Sett. 02
Stefania e Tommaso sono nel salotto adiacente alla cucina, si guardano attorno. Appese alle pareti ci sono foto incorniciate di Livio con altri sacerdoti in luoghi del terzo mondo. Tommaso scatta un paio di foto. Dalla cucina proviene la voce di Livio.

LIVIO
Qui non succede mai nulla… la benedizione a qualcuno che ci lascia, il rosario del pomeriggio… qualche vecchina che viene a confessarsi… capirete che peccati!

Livio è un tipo alla buona. Entra con biscotti fatti in casa e vino.

LIVIO
...insomma non mi resta che riparare la chiesa… Ecco qua, fate da soli... Allora, raccontatemi un po', siete credenti?

STEFANIA
Credenti… siamo battezzati… insomma come tutti…

LIVIO
(annuisce)
E come mai volete sposarvi in chiesa?

TOMMASO
Sa… ad esseri onesti lo facciamo più per i parenti… visto però che si deve fare, allora ci piacerebbe una cerimonia carina, un po' speciale…

STEFANIA
Io qui ci venivo da bambina...
Livio sorride.

LIVIO
Capisco… bé, mi farebbe piacere aiutarvi... Qui poi un matrimonio non l'ho ancora mai celebrato...
Tommaso e Stefania si lanciano uno sguardo.

LIVIO
E la preparazione l'avete fatta?

STEFANIA
Cioè?

LIVIO
Quella matrimoniale.

TOMMASO
Con la vita che facciamo…
Il prete sorride.

LIVIO
In qualche modo possiamo rimediare… Adesso per esempio... o no?

I due si sentono presi alla sprovvista, ma sorridono.


San MICHELE - bosco - Viottolo - EST. giorno - Sett. 02
Stefania, Tommaso e Livio passeggiano lungo un sentiero, a tratti si fermano: sono affascinati dalla bellezza del luogo. Tommaso continua a scattare distrattamente.

LIVIO
E come ve l'immaginate l'amore tra un uomo e una donna?

STEFANIA
Non è facile… così in due parole...

TOMMASO
Due che stanno bene insieme... non so... che vogliono fare dei figli...

STEFANIA
... un progetto di vita.
Livio scuote la testa.

LIVIO
No, no... Queste sono cose concrete... Vorrei da voi un'immagine, una fantasia, un sogno…
Fanno qualche passo in silenzio.

STEFANIA
Sa una cosa? Spesso m'incanto a guardare la televisione quando ci sono le coppie di pattinatori artistici sul ghiaccio… Mi affascinano... Così instabili su quelle lame, su quel terreno così scivoloso... eppure mi danno un'idea di grande stabilità... sono eleganti… danno l'idea di un'intesa perfetta… Capisce cosa intendo?

LIVIO
Benissimo… è una bella immagine. Complimenti per la fantasia. E tu? Sei d'accordo?

TOMMASO
Sì, mi piace… molto...
(a Stefania)
Non me l'avevi mai detto…
Però provo a farla mia... in genere in quelle manifestazioni non mi piace la musica... mi piacerebbe invece immaginarli con una musica diversa… una musica appassionata, esotica…

Livio è soddisfatto. Riflette sorridendo.

LIVIO
Siete bravi, davvero, complimenti… Credo che faremo una cerimonia davvero speciale…
Stefania e Tommaso si guardano felici.

STEFANIA
Senta... quei fiori... quelli di carta che sono in chiesa... sono molto belli... non si potrebbe fare così l'addobbo nuziale?
Il sacerdote sorride.

LIVIO
Quelli li fa lei: Mena.
Indica, MENA (68), che sta stendendo i panni davanti alla casa.

LIVIO
E' una brava persona... E' rimasta sola, e mi da' una mano… Possiamo chiederglielo… chissà? Tra l'altro è anche ora di pranzo, magari...


san michele - chiesa - INT. giorno - Ott. 02
Abdu suona l'organo. La chiesa è zeppa di invitati. Tutti le scarpe sono impolverate. Le decorazioni sono di carta e fiori di campo. Si sta celebrando il matrimonio di Tommaso e Stefania. La musica accompagna l'ingresso della sposa con il padre, FAUSTO (55). I parenti sono emozionati. Gli amici smaliziati. Don Livio, con i paramenti è dietro l'altare.

LIVIO
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo…

coro
Amen.
La musica d'organo si trasforma in una dolcissima musica esotica.


INIZIO TITOLI DI TESTA

PALAZZO DEL GHIACCIO - INT. illuminato
EFX: Una coppia di pattinatori sul ghiaccio. Un occhio di bue li segue nei virtuosismi.

FINE TITOLI DI TESTA
San michele - chiesa - INT. giorno - Ott. 02
C'è silenzio. Don Livio sta concludendo l'omelia. Più di una persona è commossa. Tommaso e Stefania emozionati.

LIVIO
… ecco è così che Tommaso e Stefania vedono il matrimonio… mi è piaciuta questa immagine di equilibrio continuamente precario, su un terreno insidioso… dove solo una fiducia nell'altro e un'allenamento infaticabile, riescono a costruire risultati solidi... giorno per giorno. Sant'Agostino diceva: due sono le cose più brutte che possono accadere ad un essere umano: la prima è di condurre una vita senza speranza, e la seconda, per me la peggiore, è credere in una speranza senza fondamenta. E' questo allora l'augurio che voglio fare a questi due giovani pattinatori. Costruite basi solide. Piene d'amore. Che guardino verso un futuro pieno di speranza. Concreta. Buon lavoro. Amen.
coro
Amen.
Commozione generale. Approvazioni bisbigliate. Tommaso e Stefania si fissano. Gli amici con le telecamere si avvicinano all'altare. I flash scattano. Livio apre il libro dei rituali, lancia uno sguardo di complicità ai due sposi:

LIVIO
Tommaso e Stefania, ripetete con me.

TOMMASO STEFANIA
... Prometto di esserti fedele sempre…
... nella gioia e nel dolore…
... nella salute e nella malattia…
... e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita…
... o per lo meno quasi tutti…
Stefania e Tommaso s'interrompono.

LIVIO
Avanti… continuate…
I due proseguono non senza imbarazzo…

TOMMASO E STEFANIA
... o per lo meno quasi tutti…

LIVIO
… sapendo che, casomai, c'è sempre una porta aperta alle vostre spalle…
I due si bloccano di nuovo ma il sacerdote prosegue da solo fissando il pubblico.

LIVIO
E casomai dovesse capitarmi una scappatella, non sarà poi la fine del mondo, perché tanto così fan tutti! Che le tentazioni saranno il sale della nostra vita, poichè si dice che qualche piccola trasgressione faccia anche bene...
Tra il pubblico aumenta il brusio. I due sposi si guardano sconvolti: non sanno se ridere o preoccuparsi.

LIVIO
Che sapremo essere tolleranti nel lavoro e per niente tra noi… e che poi quando invecchieremo, saremo giustificati nel cercarci un altro o un'altra, e che per i figli che verranno…
Si alza d'improvviso una persona tra il pubblico:

ARTURO
Ma cosa sta dicendo?

LIVIO
Oh! Finalmente! Avevo paura che non mi fermasse più nessuno! Chi è lei?

ARTURO
Sono il padre dello sposo.

LIVIO
Bene… felicitazioni, e cos'è che non le piace?

ARTURO
E me lo domanda? Cos'è questa novità?

LIVIO
E' la novità che i suoi figli sono venuti a domandarmi… volevano un matrimonio speciale… e io sono contento di realizzare questo loro desiderio… Hanno ragione, c'è bisogno di matrimoni speciali… e questo forse potrebbe essere proprio uno di quelli giusti…

ARTURO
Le ricordo, anche se non dovrei essere io a farlo, che questa è la casa del Signore e lei...

LIVIO
(indica il crocefisso)
Si riferisce a lui? Non credo che si scandalizzi più di nulla... ne ha viste di tutti i colori...
Prende parola una ragazza seduta tra i testimoni.

LAURA
Lei sta rovinando questa cerimonia…

LIVIO
No, non dica questo... la prego... sto solo cercando di capire: sto sposando due persone che non conosco, ma di cui so che hanno...
Cerca qualcosa in una tasca: estrae un ritaglio di giornale e lo legge.

LIVIO (cont'd)
... il 14% di possibilità di divorziare, il 58% di tradirsi, il 17% di essere infelici per tutta la vita… mi fermo perché già comincio a sentirmi male. Che faccio secondo voi? Finta di niente? Voi siete i loro migliori amici… le persone più care? O no? Altrimenti che siete venuti a fare?...

Qualche risatina e brusii vari.

LIVIO
Quanti di voi sono sposati?
Si alzano un po' di mani.

LIVIO
E quanti divorziati?
Un altro gruppetto di mani…

LIVIO
(ride coinvolgendo)
Bene abbiamo gli esperti.
Nella chiesa contimuano brusii di commento: qualcuno è diffidente, qualcuno decisamente contrario, qualcun'altro divertito.

LIVIO
C'è un'altra domanda che voglio farvi, ma per questa non pretendo risposta: quanti di voi sono pentiti di essersi sposati?
Ora la chiesa è nel silenzio più totale. Don Livio cerca di riprendere con un tono più vivace.

LIVIO
(a Laura)
Allora… Lei chi è?

LAURA
Sono un'amica della sposa.
Il prete le va incontro.

LIVIO
Benissimo, e quanto amica?
L'amica è incerta: non sa che atteggiamento tenere.

LAURA
Parecchio…

LIVIO
E cosa mi racconta?

LAURA
In che senso?

DON LIVIO
Cosa sa di loro due? Ce lo racconti…

LAURA
Beh... sono due bravi pattinatori...
Risatine.

DON LIVIO
(sorride)
No, no, adesso non voglio immagini poetiche, voglio fatti concreti…
L'amica lancia uno sguardo verso Stefania e Tommaso, come a domandare "Cosa faccio?". Stefania e Tommaso, imbarazzati ma divertiti, le fanno cenno di assecondare don Livio.

LAURA
Beh, ad essere sinceri, si sono conosciuti proprio grazie a me… circa un anno fa, noi due lavoriamo assieme…
set MODA - INT. giorno - Ott. 01
Un fotografo, FEDERICO (38) sta verificando i test su Polaroid. Si respira un'aria pesante. Non è contento. Il fotografo getta le polaroid imprecando. Una coppia di modelle se ne stanno immobili contro un limbo in una scomoda posa trasgressiva. Indossano solo calze di cachemire.

PRIMA modella
(con accento straniero)
Posso muovermi?

Tommaso, l'art director dell'agenzia, cerca di trovare una soluzione assieme al fotografo. Stefania ritocca il trucco di un'altra modella (con le cuffie di un walkman sulle orecchie). Laura (29) la testimone, pettina la ragazza. Lancia sguardi al set. SALVO (45) il costumista, passa accanto a Stefania con un accappatoio.

SALVO
Hmmm… si mette male...

STEFANIA
Mi sa che facciamo notte…

Laura fissa Tommaso e lo indica a Stefania.

LAURA
Quello dell'agenzia… Non assomiglia un po' a Giorgio?

STEFANIA
Giorgio?

LAURA
Sì, il tuo ex...
Stefania commenta ironica:

STEFANIA
Msh… Sembra un Pokemon…

LAURA
... però è più carino di Giorgio...
Stefania non risponde. Lancia un'ultima occhiata al Pokemon… proprio nel momento in cui il fotografo alza la voce.

FEDERICO
No, no, no! Non mi piace! Non mi piace niente… E poi... Stefania!
Stefania alza gli occhi al cielo e si precipita dal fotografo.

STEFANIA
Dimmi…

FEDERICO
Non mi piace! Guarda come sono combinate!

STEFANIA
Sono d'accordo con te… però me l'hai chieste tu così… comunque dimmi come le vuoi che…

FEDERICO
Le voglio più… più… più trasgressive! Non c'è inquietudine…
Le modelle hanno il rimmel colato dal pianto, le occhiaie esagerate, il rossetto impreciso.

STEFANIA
Federico, guarda che se esagero ancora diventano due maschere Kabuki…

FEDERICO
(alza la voce)
Vuoi fare quello che ti dico?! O no!?

STEFANIA
Sì va bene… finora ho fatto solo quello che hai detto tu…

FEDERICO
E allora continua!
La situazione sta per degenerare. Stefania si controlla a fatica.

Tommaso
Io non credo che sia una questione di trucco…
Si voltano tutti verso Tommaso.

Tommaso
Scusa Federico, ma per me è la posa che non funziona… il trucco invece lo farei un po' più morbido…
Stefania approva, fissa Tommaso. Sorriso.

stacco
Ora le modelle sono sotto i lampi del fotografo entusiasta.

FEDERICO
Sì… brava… odialo… odialo con tutta te stessa… di più… così… sì, sì… brava! Rifallo!…

Ai bordi del tavolo del catering Tommaso e RINO copywriter (28), si stanno bevendo un caffè. Rino luma la modella sotto i lampi dei flash.

RINO
Dio mio che darei!
Tommaso annuisce.

RINO
Sta con uno di Brescia... ma ti rendi conto?
Arrivano Stefania e Laura.

LAURA
Fatti dare un passaggio da Federico…

STEFANIA
Neanche morta… ma no, chiamo un taxi…

LAURA
Capirai… prima che arriva quaggiù...
Tommaso ha sentito tutto.

Tommaso
In che zona devi andare?
Rino lancia uno sguardo a Tommaso. Laura a Stefania. Tommaso a Stefania...


casa stefania - INT. mattino - Ott. 01
E' mattina. Squilla il telefono. C'è disordine nella stanza. Parte la segreteria. E' Laura.

VOCE laura
Stefi… ci sei?
Una mano sbuca dal piumone. Stefania risponde.

STEFANIA
Sì… ciao... sì, ma dovevo alzarmi... ma che dici?
bar quartiere - INT. mattino - Ott. 01
Laura fa colazione e parla al cellulare.

LAURA
Lo sai che Federico ha rosicato quando ti ha visto andare via con lui… Ha detto: "Se rinasco voglio essere donna…"
casa stefania - INT. mattino - Ott. 01
Stefania sorride.

STEFANIA
Perchè non è già abbastanza donna?… Ma sei matta!? Abbiamo parlato… Sì un po' è vero, ricorda Giorgio… Però sembra più "umano"… Ma no! Ci siamo salutati e basta… No, nemmeno sulla guancia... No, mi ha lasciato il suo… Sì... dice che c'è una festa…


bar quartiere - INT. mattino - Ott. 01
Laura finisce di bere il suo cappuccino.

laura
Ci vai?… E perchè?... Ma se t'ha invitato…


CASA STEFANIA - INT. MATTINO - Ott. 01
Stefania si rigira mollemente nel letto.

sTEFANIA
… è tutta gente che non conosco… e poi avevo promesso a Monica che si andava al cinema… Bè, sì, in effetti lo danno anche domani...

laura
Scusa se vuoi ti accompagno io…

sTEFANIA
E Claudio? Ho capito, ho capito, ho capito... è un pirlone e non si merita niente...


PARTY - FESTA BGO - INT. nottE - Ott. 01
Stefania, Tommaso e Laura entrano nel locale. Saluti rapidi. Rino è in mezzo ad un gruppo e tiene banco. Come vede Tommaso accompagnato da Stefania si ferma ed esclama.

RINO
Noo…

ANNA (25) stravagante, non capisce e si volta assieme al gruppo.

RINO
E bravo Tommasino! Ce l'ha fatta!

anna
Chi è?
Rino parlotta con il gruppo indicando Tommaso.

stacco

Modelle che ballano, art director che bevono, fotografi che sniffano, bambocci che rimorchiano, manager che discutono. Tommaso e Stefania parlano tra loro. Stefania ride divertita. Tommaso va a prendere qualcosa da bere. Laura ne approfitta e si avvicina a Stefania.

LAURA
Allora?

STEFANIA
Ma che vuoi?

LAURA
(canticchiando)
Pokemon?…

STEFANIA
Chi è quello con cui stai ballando?

LAURA
(canticchiando)
Digimon!

STACCO
Tommaso è al buffet delle bevande. Anna e Rino lo tampinano.

RINO
… la stai sbavando tutta... però fai bene... merita...
Rino e Anna mentre parlano guardano insistentemente verso Stefania. Tommaso prova imbarazzo.

TOMMASO
Per favore, guardate da un'altra parte... Dai...

ANNA
Non fare il timido... Con me non l'hai fatto...

TOMMASO
Daii…

ANNA
E' molto carina...

TOMMASO
Sì.

RINO
Mi sa che stasera fai festa...
Tommaso sorride minimizzando.

ANNA
Scommessina?

TOMMASO
No.

agenzia - stanza creativi - INT. giorno - Ott. 01

Rino e Tommaso sono seduti davanti alle foto di Federico impaginate su layout. Rino mostra un super: Pretty Doll.

TOMMASO
No, fa cagare... non mi piace...
Rino accartoccia il pay off.

RINO
Ma insomma ci hai scopato o no?

TOMMASO
No.

RINO
E che c'hai fatto?

TOMMASO
(infastidito)
Ma che vuoi?

RINO
Ti sei innamorato! Non t'ho mai visto così... Fai troppo il misterioso...

TOMMASO
(sospirando)
Ma no... Abbiamo parlato...

RINO
Che pirla…
Squilla il cellulare di Tommaso. E' Stefania. Rino sorride.

TOMMASO
Ciao... come stai? Anch'io...
Tommaso cerca intimità, si sposta, ma Rino lo incalza.

RINO
(sfottendolo)
Lì non c'è campo…
Tommaso gli lancia un giornale.

TOMMASO
Dove sei? Ah... a che ora torni? Magari!... No, io sono libero anche stasera... Quale? No, non l'ho visto...
Rino è implacabile: gli fa il verso.

TOMMASO
Ok! Va bene ti richiamo dopo... Ciao.

RINO
Come sei tenero!
Tommaso prova a dargli un calcio.
Negozio sport estremi - int. pomeriggio - Ott. 01
Monica e Stefania stanno facendo compere muovendosi tra chiodi, piccozze e mollettoni.

MONICA
Comunque non mi è mica andata giù sai? Sistemo marito e figlio per uscire con te… e tu mi molli!?
(mostrando una scarpa da freeclimb)
Questa?
Stefania la valuta, poi fa un gesto come se non andasse bene.

MONICA
(sherzosa ma non troppo)
Che poi è una vita che io e te non usciamo senza uomini tra i piedi.

STEFANIA
Beh, di solito sei tu quella che ha gli uomini tra i piedi. Io è da un pò che...
(fa "niente" con la mano )
Monica gli dà una "bottarella". Stefania valuta un'altra scarpa e la porge a Monica. Monica approva.

MONICA
Comunque adesso mi racconti tutto… e con i particolari... chi è?
Stefania sorride pronta a "cantare".


CAMPO CALCETTO - spogliatoio - INT. sera - Ott. 01
La squadra, ogni fascia d'eta e ceto, sta cambiandosi.

ANTONIO
E Tommaso?

RINO
Non viene... Ma non sapete il perchè?

ANTONIO
Ha le emorroidi!

RINO
Peggio... S'è innamorato!

CORO
Noo!!… E vaii!!

ANTONIO
Te l'ha detto lui?

RINO
Noo, figuriamoci… ronza con una molto, molto carina...

ANTONIO
Non è possibile!

RINO
E' possibile è possibile. Mi sa che per un po' ce lo dimentichiamo…

RICCARDO
Non ne sentiremo la mancanza!
Risate generali.

RINO
Si va bene, ma chi ci sta oggi in porta?…
Si voltano tutti verso Riccardo.

RICCARDO
Perché guardate tutti a me? Noo...
Risate e fischi.


san michele - chiesa - INT. GIORNO - Ott. 01
In chiesa c'è molta attenzione. Sta parlando Tommaso. Gli invitati si sono messi comodi, qualcuno continua a girare con la telecamera, altri sono sul portone a fumare.

TOMMASO
Tutti volevano sapere, conoscere particolari… Neanche fossimo stati Tom Cruise e Nikole Kidman… e noi ancora non c'eravamo dati nemmeno un bacio. Volevano soprattutto sapere se avevamo già…
(fa un gesto eloquente) Confessate se non è vero?

Risata generale. Salvo alza gli occhi al cielo.

SALVO
Hmm... Sembra di stare dalla De Filippi…
Prosegue Stefania.

STEFANIA
Tanto interesse però fa anche piacere… è bello sentirsi approvati… Uno si dice "Se lo dicono tutti allora forse è vero... magari loro da fuori vedono meglio..."

TOMMASO
Invece a me, tutte quelle approvazioni mi bloccavano. Mi sembrava di essere il solo ad avere dei dubbi... Non li avevo su lei... Ma avevo paura che andasse come al solito: una mattina ti svegli, senti una specie di fastidio e capisci che non sei più innamorato...

STEFANIA
Però c'era una cosa che mi confortava parecchio: parlavamo.
Rino fa una smorfia.

STEFANIA
Di tutto e su tutto. Eravamo spesso d'accordo e quando non lo eravamo, un accordo lo cercavamo…

STRADE CITTA' - est. notte - NOV. 01
Musica. Stefania e Tommaso camminano per la città: parlano. Poi si fermano. In silenzio. Soli nel traffico notturno. Si guardano. Con imbarazzo reciproco. Un sorriso. Una timida risata. Si fissano ancora. Seriamente. Si baciano.


Agenzia - corridoi - INT. GIORNO - NOV. 01
Rino e Riccardo (radioso) camminano per i corridoi dell'agenzia.

RINO
Ohhh!!! Era ora!
set moda - INT. GIORNO - NOV. 01
Laura abbraccia Stefania.

LAURA
Non sai come sono contenta!


CAMPO CALCETTO - SPOGLIATOIO - INT. SERA - NOV. 01
Antonio commenta mentre s'infila una maglia.

ANTONIO
L'hai trovata quella che t'ha incastrato!


metropolitana - CITTA' - EST. giorno - NOV. 01
Stefania e Sara camminano lungo i sottopassaggi. Sullo sfondo i manifesti con la pubblicità delle calze.

SARA
Sento che questa è la volta buona... hai un'altra luce...


STRADE CITTA' - EST. GIORNO - NOV. 01
Tommaso e Riccardo camminano lungo le vetrine.

RICCARDO
Lo sai che stai in forma? Sei irriconoscibile...


palestra ROCCIA - PERIFERIA - EST. NOTTE - NOV. 01
Stefania è in parete. Monica e Sara commentano.

MONICA
Non l'ho mai vista così...

SARA
Sì, è più sicura...


bar aperitivo - INT. sera - NOV. 01
Tommaso e alcuni amici. Stefania poco distante.

ALDO
Non ci credo! Non mi dire che è lei!

TOMMASO
Scusa che vorresti dire?

ALDO
Niente… solo che è molto bella…

TOMMASO
E allora?


Cinema - INT. sera - NOV. 01
Proiezione di un film iraniano. Tommaso, Stefania, Monica e Gianni. Monica lancia occhiate a Tommaso. Sussurra a Stefania.

MONICA
E' meglio di quell'altro…

STEFANIA
Giorgio?

MONICA
Sì. Però un po' gli somiglia...


Agenzia - INT. giorno - NOV. 01
Anna, l'amica stravagante di Tommaso è una visualizer. Sta disegnando uno storyboard.

ANNA
No... è simpatica! E sopratutto parla…

TOMMASO
E' vero...

ANNA
Come ci scopi?

TOMMASO
Dai... anche tu...

ANNA
Allora sei proprio innamorato... Comunque ci scopi bene... si vede...


set moda - INT. giorno - NOV. 01
Stefania è al lavoro. Salvo, il costumista sta vestendo una modella.

SALVO
Ho saputo che è un birichino... sta attenta a te...

STEFANIA
Perchè?

SALVO
Lo sai con chi sta?

STEFANIA
Perché sta con qualcuna?

SALVO
Ci scopicchia…

STEFANIA
Chi è?

SALVO
Quella che fa la pubblicità del Campari…

STEFANIA
Ma chi te l'ha detto?

SALVO
Rumori nell'etere...
Stefania resta pensierosa.

TOMMASO (OFF)
Non dico mica che lo facessero con cattiveria... anzi... Solo che poi, una parola tira l'altra e le situazioni rischiano di degenerare...


ristorante russo - INT. sera - dic. 01
Stefania e Tommaso sono al tavolo di un ristorante dall'atmosfera romantica. Aria Natalizia.

TOMMASO
Ma qual'è il senso?

STEFANIA
Il senso è non arrendersi di fronte alle difficoltà. Essere stanchi, smarriti, ma resistere. Anche soffrire, faticare: non è detto che tutte le cose faticose siano brutte...

TOMMASO
No, hai ragione. Però, non credo che mi piacerebbe, ho sempre preferito il mare...

STEFANIA
Peccato!

TOMMASO
Ma ci vengo, ci vengo volentieri. Solo che magari mentre ti arrampichi io t'aspetto giù... i giornali, un caffé, un grappino, un raggio o due di sole...
Sorridono, si prendono la mano.

TOMMASO
E poi, casomai cadessi, io sarei già lì pronto a prenderti.

STEFANIA
(sorride)
Senti...io ti volevo chiedere una cosa. Volevo lasciar perdere ma poi, dato che, non riesco a non pensarci, te la chiedo. Rispondimi solo sì o no e poi chiudiamo il discorso perchè queste cose non mi piacciono.
Tommaso acconsente.

STEFANIA
E' vero che scopi con quella del Campari?

TOMMASO
(sorpreso)
No.
Stefania mostra ancora inquietudine.

STEFANIA
(azzardando)
Ci... scopicchi?

TOMMASO
(deciso)
No.

STEFANIA
(agitandosi un pò)
Ci scopicchiavi?

TOMMASO
Sì.

STEFANIA
(con soddisfazione)
Ah!

TOMMASO
Basta così?

Stefania fa una faccia come dire "insomma".

TOMMASO
C'ho avuto una storia in passato... tutto qua.

STEFANIA
E quando finisce il passato per te?

TOMMASO
Vuoi una bella frase? Il passato è prima d'incontrare te. Tutto il resto non m'interessa.
Stefania sorride.

STEFANIA
E lei come ha reagito?

TOMMASO
(imbarazzato)
No, non è che sono andato là e le ho detto: "abbiamo chiuso". Era un rapporto senza impegno, quando capitava...

Tommaso guarda Stefania, la vorrebbe rassicurata.

STEFANIA
Quindi tu hai chiuso, ma lei non lo sa...
Non c'è tensione negativa, però Stefania continua a non essere contenta.


agenzia - corridoi - INT. giorno - dic. 01
Tommaso e Rino camminano lungo i corridoi dell'agenzia.

RINO
Ma perchè gliel'hai detto?

TOMMASO
L'ha saputo...

RINO
(facendogli il verso)
L'ha saputo...E tu nega no? Sei sempre il solito... Con le donne meno dici, meno fatichi e meglio ti trovi.


Palestra roccia - PERIFERIA - est. sera - dic. 01
Monica e Stefania si allenano su parete artificiale. Raggiunta la cima si fermano a guardarsi attorno: solo periferia.

MONICA
Ma scusa... anche tu sei strana forte eh? T'ha detto che non la vede più. Fidati... E' così carino!

STEFANIA
Si dice che anche Giuda fosse un bell'uomo...


discoteca 2 - angolo bar - INT. sera - dic. 01
Un luogo eccentrico, rumoroso, frequentato da pubblicitari e modelle. Si balla, si parla ai tavoli, si beve e si fuma. Tommaso è al banco del bar con Rino. Non è rilassato. Lo avvicina una ragazza bruna, molto bella. Chantal (25) quella del Campari. Rino si allontana.

CHANTAL
(lo abbraccia e lo bacia)
Ciao Tomino! Come va?

TOMMASO
(imbarazzato)
Bene, bene. Anche tu vedo che stai bene.

CHANTAL
Complimenti! Ho saputo che ti sei fidanzato...

TOMMASO
Ah...

CHANTAL
Il paese é piccolo...

TOMMASO
Senti, volevo parlarti proprio di questo.

CHANTAL
Dimmi.

TOMMASO
Io... io voglio essere chiaro con te, non voglio che ci siano malintesi... insomma... visto che già lo sai...
Chantal ride divertita.

CHANTAL
Tu sei pazzo! Ma che problemi ti fai?
Tommaso è in imbarazzo.

TOMMASO
Sì è vero... E' più che altro... per chiarezza.

CHANTAL
Che tenero...
(lo stropiccia come un bambino)
Si vede che sei innamorato...

TOMMASO
No, dai... è un fatto così, di coscienza.

CHANTAL
Volevi confessarti...
Risatina.

TOMMASO
Sì... In effetti mi sento ridicolo....

CHANTAL
Ciao Tomino...
(lo bacia sulla fronte)
E non soffrire troppo...
Si alza e va verso la pista. Tommaso rimane pensieroso.

CHANTAL
Tomi?
Tommaso alza lo sguardo.

CHANTAL
Tre ave marie.
Tommaso ride tirato.

STEFANIA OFF
Partì un giro di cene, di fine settimana, uscite collettive dove ognuno diventava partecipe delle amicizie dell'altro… solo ricordare i nomi era già un'impresa…


cinema - Ingresso - INT. SERA - dic. 01
Atmosfera natalizia.

SARA
Ciao Sara…

CARLO
Ohh... Tu saresti il famoso Tommaso! Carlo…


bar APERITIVO - INT. SERA - dic. 01
Incontri al banco. Atmosfera natalizia.

SEGRETARIA CAPO
Roberta... Ma non sarà troppo bella?


strade citta' - Auto riccardo - esT. SERA - dic. 01
Convenevoli verso Stefania. Atmosfera natalizia.

GIULIANA
Giuliana…

RICCARDO
Riccardo...


SET MODA - dic. 01
Convenevoli verso Tommaso. Atmosfera natalizia.

MARINA
Marina…

SALVO
Salvo…


STRADE CITTA' - dic. 01
Convenevoli verso Stefania. Atmosfera natalizia.

MARCO
Marco...

MILENA
Milena...


BAR LUNCH - dic. 01
Convenevoli verso Stefania. Atmosfera natalizia.

ANNA
Anna... ma ci conosciamo già...


STRADE CITTA' - dic. 01
Convenevoli vari. Atmosfera natalizia.

ANTONIO
Antonio...

GIANNI
Ciao…

SARA
Come va?

CARLO
Oilà!

TOMMASO OFF
Ogni volta sembrava di dover superare un esame… su tutto lo scibile umano…


Bar lunch - INT. giorno - dic. 01
Atmosfera natalizia. Verso Stefania.

ALDO
Non ti piacè il jazz?!


BAR APERItivo - int. Sera - dic. 01
Atmosfera natalizia. Verso Stefania.

RINO
Hai letto Irwing?


cinema - ingresso - INT. SERA - dic. 01
Atmosfera natalizia. Verso Tommaso.

SALVO
L'hai visto "Fuga da Bombay"?


STRADE CITTA' - INT. SERA - dic. 01
Atmosfera natalizia. Verso Tommaso.

CARLO
Che ne pensi del governo?

SARA
E della clonazione?


PIZZERIA - int. sera - dic. 01
Atmosfera natalizia. Varie.

RICCARDO
Tu che faresti?

MONICA
Di che squadra sei?

MARCO
Te ne intendi di vini?

ANTONIO
Ti piace la barca?

SARA
E la montagna?


discoteca - INT. SERA - dic. 01
Atmosfera natalizia.

SALVO
(ridendo)
E a chi vuoi più bene a mamma o a papà?

STEFANIA OFF
Già mamma e papà… chissà come l'avrebbero presa… l'ultimo esame… diciamo pure la tesi finale…


Casa genitori Tommaso - INT. giorno - dic. 01
Tommaso è a tavola a casa dei suoi. C'è aria natalizia. Il padre, Arturo (65), se ne sta in silenzio mentre Mirella(59) la madre, sparecchia.

MIRELLA
Ma no, è che ogni volta fai così… oramai non ti crediamo più…

TOMMASO
Come sarebbe?

MIRELLA
Ma sì! Ce le porti a casa, ci fai affezionare, poi di colpo, da un giorno all'altro non le vediamo più…

ARTURO
Scompaiono…

TOMMASO
Detto così sembro il ritratto del mostro di Firenze!… Comunque con Stefania è diverso…

MIRELLA
Ah sì? E con Luisa? E Anna? E l'inglesina? Come si chiamava… Quant'era carina…

ARTURO
E la cinese?
La madre alza gli occhi al cielo.

MIRELLA
Questa che fa?

TOMMASO
Truccatrice…
Lo sguardo dei genitori è disarmante.


STRADE CITTA' - INT. giorno - dic. 01
Stefania e il padre, Fausto, camminano frettolosi.

FAUSTO
Ma sant'iddio! Io non ti capisco! Che bisogno c'è di andare a vivere insieme? Scopate, viaggiate, fate quello che vi pare, ma che bisogno c'è di dormire nello stesso letto? Una cosa è l'amore e un'altra è dormire… Fidati…

STEFANIA
Lo sai che sei strano?… Sei più geloso del dormire che del resto…

FAUSTO
Non fare la cretina… geloso… e poi adesso t'eri appena sistemata con la casa nuova… Che facciamo ne mettiamo su una all'anno?

STEFANIA
(ride)
Senti chi parla...

FAUSTO
Se parlo così è proprio perché lo so come va a finire… Poi che farete? Un figlio? Due? Lascerai il lavoro… Va bene che quello sarebbe anche l'ultima cosa… anzi…

STEFANIA
Papà ancora?

FAUSTO
No, no… certo che però con le capacità e le possibilità che avevi...
Breve silenzioso gelo.

FAUSTO
E che fa sto Saverio?

STEFANIA
Tommaso. Fa l'art director…
Il padre ha come una fitta.

STEFANIA
In pubblicità...
Il padre ha una seconda fitta.

FAUSTO
Tua madre che dice?


Ristorante ESOTICO - INT. sera - dic. 01
Stefania è con la madre, Christel (50), un'avvenente ex fotomodella nordeuropea delusa dalla vita. Adora il Saké.

CHRISTEL
(con accento straniero)
Tuo padre è un pirla… Non gli dar retta… se sei innamorata… ma stai attenta: lo sai come sono gli italiani...

STEFANIA
Mamma ma quanto stai bevendo?

CHRISTEL
Senti sono felice e voglio festeggiare… e poi sono contenta che hai chiuso con quel Giorgio… non mi piaceva per niente…

STEFANIA
Ma se l'hai pure invitato in montagna?

CHRISTEL
Ma quando?

STEFANIA
A Natale!

CHRISTEL
Ah sì, appunto… è proprio da lì in poi che non mi è piaciuto più… uno che ti regala un backgammon… di plastica…
Fa le corna e tocca le posate sul tavolo. Stefania ride.

STEFANIA
Era d'osso...
La madre cambia discorso.

CHRISTEL
E com'è casa sua?

STEFANIA
Normale. Piccola. Però è carina, pensa che l'ha arredata…
La madre l'interrompe mentre si accende una sigaretta.

CHRISTEL
Perché non ti fai dare da tuo padre la casa di via Duse? Tra poco si libera…
Stefania si fa pensierosa.

STEFANIA
Ma quando mai? Lo sai come è fatto… e poi non voglio niente…

CHRISTEL
(sbuffando il fumo della sigaretta)
Invece è meglio chiederla subito… Prima che c'infili dentro quell'altra…


casa Tommaso - INT. mattino - feb. 02
Domenica mattina. Pioviggina. Stefania si sveglia con un morbido suono di tasti di computer e suoni degli "error". Dischiude un occhio. Gli appare l'immagine sbilenca di Tommaso che lavora al computer. Lo fissa. Tommaso si tocca un piede, si accende una sigaretta… digita un tasto… guarda fuori dalla finestra… si volta verso Stefania. Stefania finge di dormire. Vibra il telefonino. Tommaso risponde sottovoce. Si alza per raggiungere il punto più distante dal letto. Lancia uno sguardo verso Stefania: dorme.

TOMMASO
Ciao… sì sono a casa... Stefania dorme… no, sto lavorando… ma non riesco ancora a quagliare…
Stefania segue attenta la conversazione.


Parco - est. mattino - feb. 02
Piove. Rino, imbacuccato, parla al cellulare nel parco.

RINO
Guarda che qui c'è poco da quagliare... lo sai come andrà a finire?


casa Tommaso - INT. mattino - feb. 02
TOMMASO
La famiglia felice? Sai che palle! Ma chi ci crede più?!
Stefania si preoccupa.

TOMMASO
Appunto… tanto non la vinceremo mai sta campagna, allora meglio giocarcela tutta… Perché non tentare un percorso di verità?… Ma io sto pensando a quei piccoli momenti inaspettati… il quotidiano reale... l'intimità di chi si ama… Con facce vere… sani silenzi... in una dimensione di evidente amore… visiva… non detta…

Parco - est. mattino - feb. 02
Rino, imbacuccato in quel che resta di un'incerata gialla, è al cellulare nel parco. Porta al guinzaglio Ugo, un cane di grande taglia. Mentre parla raccoglie con la paletta gli escrementi del cane.

RINO
Sei proprio innamorato!… Perché così non ti ho mai sentito… Mi fai anche un po' d'invidia… E che fate oggi?… Ho capito chiusina…


casa Tommaso - INT. mattino - feb. 02
Tommaso ride.

TOMMASO
No, voglio finire… Va a cagare…


Parco - est. mattino - feb. 02
Rino è ancora nel parco.
RINO
Ah, mi mandi pure a cagare!… il cane m'ha svegliato alle cinque, piove, fa un freddo della madonna, Rita m'ha dato buca, l'Inter gioca in trasferta… Ronaldo sta in panchina… e tu mi mandi a cagare! Mi viene da piangere…


casa Tommaso - INT. mattino - feb. 02
Tommaso ride ancora.

TOMMASO
Vabbé sentiamoci dopo… Da Maria? No, Stefania voleva andare dal giapponese… Ma no… al Sushibar… e allora fottiti… Non se ne parla nemmeno… te la vedi da Riccardo… e allora dove ti pare… Ciao pirla!
Chiude. Il suo sguardo incrocia quello di Stefania.

STEFANIA
Ciao...

TOMMASO
Miao...


SAN MICHELE - chiesa - INT. GIORNO - oTT. 02
Stefania sta parlando. La seguono tutti attentamente.

STEFANIA
… era come un senso di trasparenza… mi sembrava per la prima volta di stare con una persona senza dovermi sforzare… e sentivo che anche lui era a suo agio… Eppoi mi faceva ridere… sarei stata ad ascoltarlo per ore…
Il sacerdote ascolta con attenzione. Come tutti i presenti.

DON LIVIO
Bello!… a proposito di ore… avete fame?
Gli invitati annuiscono timidamente.

DON LIVIO
Mi sono permesso una piccola iniziativa…
Replica Salvo, il solito burlone.

SALVO
Una sola?
Ridono tutti, anche il sacerdote.

SALVO
Che intenzioni ha padre? Domani sera avrei un impegno...
Altre risatine.

TOMMASO
Ragazzi... Vi giuriamo che non ne sapevamo nulla...

STEFANIA
Però mi sto divertendo... voglio vedere come va a finire...
Livio è contento, fa un cenno ad Abdu. Parte una musica, mentre appaiono Mena e le sue compagne. Portano dei vassoi coperti di lino bianco con sopra rustici spuntini e vino. Brusio. Divertimento.

ARTURO
Padre lei o è un pazzo o è un santo…

DON LIVIO
Il primo che ha detto… ma mangiate, mangiate tranquilli… sono tutte cose del posto… tutto naturale… vero Mena?
Mena annuisce orgogliosa.

DON LIVIO
Insomma, tornando a noi...
Mena fa dei cenni con la mano verso don Livio.

DON LIVIO
Che c'è Mena?"

MENA
Mi scusi padre: che faccio con le fettuccine?
Il sacerdote ci pensa sù. Guarda l'ora. Suspence.

DON LIVIO
No... Aspettiamo ancora un attiamo... casomai ti facciamo sapere...
Brusio divertito. Torna a guardare i due.


Casa via duse - INT. giorno - APR. 02
Fausto, Stefania e Tommaso si aggirano per gli ambienti del bell'appartamento di via Duse. La lussuosa struttura necessita di notevoli aggiustamenti. Fausto si rivolge esclusivamente a Stefania. Tommaso, li segue come un cagnolino.

FAUSTO
Vedi qua? Questo tramezzo... Prima non c'era... te lo ricordi? C'era lo studio di tua madre... Se non ti piace lo ributti giù.
Il giro per le stanze continua.

FAUSTO
Da qualche parte c'era la cassaforte... ma non non so più che fine hanno fatto le chiavi...

STEFANIA
Papà che ci dobbiamo mettere?

FAUSTO
Allora la puoi togliere ..
Tommaso vede dei fili elettrici penzolare.

TOMMASO
Bisognerà rifare l'impianto elettrico....
Il padre reagisce in modo antipatico.

FAUSTO
Mi pare logico no? Che pretendete?

TOMMASO
No, no... era solo una constatazione... Già una casa così per me è un miracolo...

TOMMASO
Ecco proprio un miracolo...

TOMMASO
Nel senso?

FAUSTO
Te lo spiego dopo. A tu per tu...
Tommaso e Stefania si guardano perplessi.


CASA Tommaso - INT. SERA - APR. 02
Ci sono invitati a cena. Stefania sta sul divano con gli amici mentre Tommaso serve il vino. La televisione è accesa, si attende l'inizio di una partita di calcio. Qualcuno indossa la sciarpa della squadra del cuore. Sara e Carlo, l'immancabile Rino con Lara (21) una nuova accompagnatrice e Riccardo e Giuliana.

STEFANIA
Sinceramente non me l'aspettavo, mi ha stupita...

SARA
Mica t'ha fatto un regalo da niente:
quella è una zona magnifica...

RICCARDO
Tommasino, che culo c'hai, eh?

GIULIANA
Ci inviterete ancora quando sarete nei quartieri alti, o no?
Tommaso sorride alla battuta, ma non risponde. Stefania continua.

STEFANIA
Comunque, a parte la casa, quello che mi ha fatto più piacere è stato il gesto ... Purtoppo l'affetto lui lo dimostra solo così.

RINO
Perchè non me lo presenti? Magari il babbo s'affeziona un pochino pure a me?
Risate generali.

STEFANIA
(scherzosa)
Va bè va, ho capito: con voi parlare di cose serie è impossibile! Chi vuole i popcorn?
La proposta è stata gradita. Stefania si alza e va in cucina.

SARA
Vuoi che ti aiuto?

STEFANIA
Stai... faccio da sola...
Tommaso continua ad armeggiare con bicchieri e bottiglie.

CARLO
Non mi sembri entusiasta...

TOMMASO
Per carità la casa è bella... anche se con quello che ci viene a costare tra condominio, ristrutturazione e una balla e l'altra potremmo comprarcene una nuova...
Stefania armeggia in cucina. Quello che sente la fa esitare, allunga l'orecchio.

TOMMASO
... poi non c'è un giornalaio, un bar, io mi sono abituato che qui sotto trovo tutto...

RICCARDO
Vabbé però ne vale la pena...

TOMMASO
Sì, sì...

RINO
Dai Tommi... non ci venire a raccontare stronzate... caccia fuori la verità...

TOMMASO
(abbassa un po' il tono)
La realtà è che il padre di Stefania è un vero stronzo...
Stefania è ferita.

TOMMASO (continua) (segue)
Non vorrei che con questa storia della casa parte una di quelle dipendenze... Capisci quello che voglio dire?

RINO
Eccome no? Ho capito benissimo...

TOMMASO
Ti ricordi Valerio e Franca?
Rino fa cenno con la mano "che dolori!". Tutti ridono fragorosamente. Stefania entra decisa con in mano i popcorn.

STEFANIA
(risentita e con la voce che vibra per la tensione)
Guarda che mica siamo obbligati eh?
Non è che mio padre ci costringe a farci regalare una casa. Se ti fa così schifo, se ne fa anche a meno!
Imbarazzo generale. Si spera in uno scherzo, ma la cosa è seria.

TOMMASO
Stefania dai...

STEFANIA
Dai cosa? E poi perchè non me l'hai detto? Eh? O ti senti dipendente anche da me?

TOMMASO
Stefania per favore... non mi sembra il caso...

STEFANIA
Non ti sembra il caso? Chiedilo a Valerio e Franca se è il caso...

TOMMASO
Perchè li conosci pure tu?...
Stefania, noncurante dei presenti, sbatte sul tavolo i popcorn che rimbalzano da tutte le parti.

STEFANIA
Stronzo!
Poi come una furia se ne va, sbattendo la porta. L'imbarazzo è grande.

TOMMASO
Stefania!
La insegue.


Tangenziale - auto - INT. notte - APR. 02
Il traffico notturno. Le luci delle auto. Tommaso è alla guida e Stefania al suo fianco, la testa appoggiata al finestrino, la faccia stravolta di chi ha pianto a lungo. E' una pausa tra una discussione e l'altra. Stefania si anima all'improvviso.

STEFANIA
Io vorrei solo sapere cosa ti ha detto mio padre...

TOMMASO
Ti prego mettiamoci una pietra sopra...

STEFANIA
No, io non ci metto nessuna pietra finchè non capisco il motivo del tuo comportamento... non è da te...

TOMMASO
(implorante)
Per favore....
Tommaso non ribatte.

STEFANIA
Lo voglio sapere.
Tommaso a fatica si decide.

TOMMASO
Mi ha parlato di te. Mi ha detto che non c'è da fidarsi, che mi rovinerai. Che ne hai presi in giro tanti di uomini... "tanti" sottolineato. Sopratutto Alberto: ha detto che somiglio a un certo Alberto, che mi farai fare la fine che hai fatto fare a lui...
Stefania è ferita.

STEFANIA
(a mezza voce)
Ti ha detto così?
Tommaso annuisce.

STEFANIA
Che stronzo... e poi?

TOMMASO
Dai basta... tutto qua...
Stefania tira un respiro profondo.

STEFANIA
E perchè non me l'hai detto?

TOMMASO
Per non ferirti.
Stefania rimane colpita.

STEFANIA
Scusa...
Tommaso le prende la mano. Stefania se ne sta per i fatti suoi. Vorrebbe piangere ma non ha più lacrime.

STEFANIA
Ma dove stiamo andando?

TOMMASO
Ho bisogno di mare.

STEFANIA
Ma non ho niente...

TOMMASO
Hai me.
Il broncio di Stefania viene rotto da un sorriso. E' bellissima. L'auto sfreccia via lungo la tangenziale.


AGENZIA - sala riunioni - INT. giorno - APR. 02
Sala riunioni agenzia di Tommaso. Ci sono tutti gli executive presenti. Tommaso sta terminando di presentare la "sua" campagna sulla famiglia.

TOMMASO
...la complicità... quei bellissimi silenzi che ci sono nella vita domestica... Insomma l'intenzione è di raccontare una famiglia vera! Payoff: il sogno più bello è la realtà.
Li ha quasi convinti. Il grande capo prende la parola:

CAPO AGENZIA
Mh… c'è del buono… ma qualcosa non mi convince… ... l'immagine della famiglia vera... di questi tempi... io farei un test...
Le altre "giacche e cravatte" annuiscono. Rino guarda Tommaso sconsolato, come a dire "siamo fottuti". Tommaso non è d'accordo. Sorride. Il capo si consulta sottovoce con un executive. Poi parla.

CAPO AGENZIA
Facciamo così: presentiamo due campagne… Una tradizionale e una "alternativa"…
...sulla tradizionale ci lavorano Guarini e Lanfranchi… La vostra però la testiamo…


RISTORANTE elite - INT. gIorno - APR. 02
Tommaso e Rino pranzano con il capo.

CAPO AGENZIA
... se passa la vostra campagna lo sapete che budget vinciamo?
Tommaso annuisce.

CAPO AGENZIA
E a voi lo sapete che succede?
Tommaso e Rino se ne stanno muti. Non capiscono.

CAPO AGENZIA
Direttori creativi.
Rino gongola.

CAPO AGENZIA
Sei sposato?
Rino nega decisamente.

CAPO AGENZIA
E tu?
Tommaso è un pò incerto, ma Rino ha la risposta pronta.

RINO
E' innamorato.

CAPO AGENZIA
Si vede… Avete assaggiato il brasato?


CASA tommaso - int. SERA
Stefania e Tommaso sono a letto, nella penombra. Nudi e svegli. Ognuno segue i propri pensieri in silenzio. Si guardano. Tommaso coglie sul volto di Stefania un'espressione particolare.

TOMMASO
Che hai?

STEFANIA
Una cosa che mi fa anche un po' paura...
(prende coraggio)
Non posso più vivere senza di te.

TOMMASO
Anch'io. E lo sai da quando?
Stefania lo fissa interrogativa.

TOMMASO
Da quella volta che te ne sei andata via sbattendo la porta. E' lì che ho capito che non potevo più stare senza di te.

STEFANIA
E perchè non me l'hai detto?

TOMMASO
Avrei voluto...ma non trovavo le parole. Cercavo un modo particolare che esprimesse il concetto...

TOMMASO
Tipo?

TOMMASO
Bah... l'edera e il muro, la vela e il vento...

STEFANIA
Polenta e salsicce?

TOMMASO
Va a cagare... Quella che mi piaceva di più è che eri una mia gamba, un braccio...
Stefania ci pensa su con la faccia orgogliosa.

STEFANIA
Però senza una gamba o un braccio si può vivere lo stesso...

TOMMASO
Sì, ma come? Comunque ho capito, tu vuoi essere un organo vitale.

STEFANIA
Sì.
Tommaso stringe a sè Stefania in un abbraccio strettissimo. Lei si spinge verso di lui, come a volergli entrare dentro, verso il cuore, lo stomaco. Anche i volti si avvicinano. Rimangono per un istante immobili, così.

tommaso
Come si sta là dentro?

STEFANIA
Felici.


casa TOMMASO - INT. giorno - mag. 02
Tommaso sta riponendo dei volumi nella libreria. Da uno cade una foto. C'è ritratta Stefania abbracciata ad un ragazzo. Tommaso la prende, poi cerca la propria immagine riflessa in uno specchio. Si confronta con quello della foto. Effettivamente c'è una certa somiglianza. Stefania sta sistemando la cassetta del trucco.

TOMMASO
Ma chi è questo? Alberto?
Stefania lancia un'occhiata prima alla foto e poi al libro da dove è caduta.

STEFANIA
Ma no. E' Giorgio...

TOMMASO
(ironico e risentito)
Ma te li cerchi tutti uguali?

STEFANIA
(ridendo)
Dai, smettila!
Tommaso si finge tranquillo, si riosserva nello specchio.

TOMMASO
Perchè non mi hai cercato diverso da lui?

STEFANIA
Ma come facevo a cercarti diverso se... Ma che sto facendo? Ti do anche retta. E poi non ti somiglia mica tanto...
Tommaso si confronta di nuovo con la foto.

TOMMASO
(sgomento)
Ma se è il mio sosia!! Mi hai cercato uguale a lui!

STEFANIA
Smettila dai! E poi io amo te.

TOMMASO
Beh, non è detto...

STEFANIA
(buttandola sul ridere)
Oh, basta! Adesso stai diventando veramente scemo. E in questo siete due gocce d'acqua!
Stefania si butta su di lui. Giocano. Si abbracciano.


AGENZIA - sala riunioni - INT. giorno - mag. 02
C'è mezza agenzia e mezzo management. Aria cordiale ma anche tesa. Parla il capo dell'azienda (alimentare), un manager (47) deciso e di bella presenza, prende la parola.

CLIENTE
Allora, abbiamo due notizie da darvi: una buona e una cattiva…
Tensione tra quelli dell'agenzia.

CAPO AGENZIA
Comincerei da quella cattiva...
Ridono tutti.

CLIENTE
Anch'io, allora cominciamo dicendo che entrambe le campagne non vanno bene. Per carità ci sono piaciute tutte e due, a dire il vero più la seconda, quella della famiglia…
Tommaso e Rino sono fieri.

CLIENTE
… però non va bene nemmeno quella.

CAPO AGENZIA
La prego, ci dica subito la notizia buona…
Si ride ancora.

CLIENTE
La gara l'avete vinta ugualmente voi... Complimenti…
Gioia contenuta.

CLIENTE
Ci è piaciuta molto la serietà di come avete condotto il lavoro, e come dicevo siamo rimasti affascinati dalla seconda proposta…
Tommaso e Rino sono richiamati in causa.

CLIENTE
Ci piace quest'idea della positività sull'amore. Sulla famiglia. Dell'intesa. Molto. Però, un invito, lasciate stare il realismo… tra l'altro anche i test lo hanno confermato… i picchi di gradimento sono tutti sul sogno, sulla passione… il quotidiano non piace… Tra l'altro abbiamo fatto una considerazione con il marketing…
Il marketing conferma.

CLIENTE
Il vostro payoff dice:
(parla direttamente verso Tommaso e Rino )
"Il sogno più forte è la realtà."
Rino, Tommaso, il capo e il resto dell'agenzia ascoltano immobili.

CLIENTE
Allora ci siamo detti perché non interpretare i sogni di questa realtà positiva? Ci piacerebbe raccontare la famiglia con una metafora, un sogno, una fantasia...
Tutto il marketing approva.

CAPO AGENZIA
Grande intuizione. Complimenti.
Tommaso non sa nemmeno lui come sentirsi… si sente sconfitto ma tutti gli stringono la mano e si complimentano esageratamente.


BAR APERITIVO - INT. sera - mag. 02
Tommaso ha la faccia lunga, Rino è supereccitato. Il capo mantiene le promesse. Accanto a lui la segretaria.

CAPO AGENZIA
… più soldi, molti di più di quanti ne avete presi fin'ora… una percentuale sulle quote dell'agenzia… una macchina a scelta tra quelle della gamma… e una serie di altri benefit…

TOMMASO
Perché una della gamma?

SEGRETERIA
Perché è un nostro cliente…
Tommaso non è del tutto convinto.

CAPO AGENZIA
Poi volevo dirvi che da adesso vi conviene aprirvi una partita Iva… conviene a voi e a noi… Oramai siete dei liberi professionisti…
Rino è entusiasta.

TOMMASO
(sussurra a Rino)
Ho come una sensazione di fregatura, ma non ho ancora capito quale.
Rino gli dà una gomitata su un fianco.


montagna - EST. giorno - GIU. 02
Tommaso e Stefania, Monica e Gianni, Rino e Serena, un'altra ragazza "occasionale", Sara e Carlo. Il gruppo sta nel mezzo di un trekking. Parlano ansimanti e senza guardarsi in faccia.

SARA
E' venuto da noi alle tre di notte e s'è attaccato al citofono: "Sara, apri! Quella troia mi ha chiuso fuori!" Lei gli aveva cambiato la serratura di casa...

MONICA
Madonna mia! E che avete fatto?

SARA
Non aveva le chiavi... ha dormito da noi. Dormito... Ha parlato tutta la notte con Carlo!

CARLO
Si...! Però aveva ragione: lei una cosa così non la poteva fare...

SARA
Infatti lui s'è vendicato subito....
Ha aspettato che lei non ci fosse, ha chiamato i pompieri dicendo che aveva perso le chiavi. Poi ha svuotato la casa: s'è portato via pure i surgelati dal frigorifero!...

STEFANIA
Ma dai!

GIANNI
Pensa la scena del rientro!

MONICA
Pensa a lei...
Tutti ridono.

TOMMASO
Ma che tristezza!
Si voltano per guardare Tommaso: lo fissano stupiti e con interesse.

TOMMASO
(affannato)
Ma come si può diventare così?!... Come due animali. Due che fino a poco tempo prima avevano condiviso tutto? E poi?...

MONICA
Guarda che già quando si sono sposati non erano molto convinti.

STEFANIA
Io non li ho mai visti bene.

GIANNI
Ma neanche loro si vedevano bene... se ti ricordi più che un matrimonio sembrò un funerale... dai...

TOMMASO
Io qui non comprendo! Li ha forse costretti qualcuno a sposarsi? No. Oggi uno ha tante alternative, può scgegliere tra single, convivente, fidanzato, coppia aperta, chiusa, semichiusa, sex, bisex, trisex... insomma che bisogno c'è di sposarsi?!

SARA
Beh, dopotutto che cambia? E' la stessa cosa...

TOMMASO
No, non è la stessa cosa... Sposarsi è un impegno preciso che uno prende per tutta la vita!

TUTTI
Ohhhh! Esagerato!

TOMMASO
Esagerato un cazzo! Quando uno si prende un impegno se lo prende e basta. Non è che lo prende sapendo che poi, se cambia idea, ha sempre una porta aperta alle spalle... Se ti fai dare un prestito da una banca, non è che se ci ripensi non paghi più, no?
Rino lo fissa sbigottito.

MONICA
Vabbè, allora secondo te uno non può sbagliare?

TOMMASO
Certo che si può sbagliare! E' un diritto! Ma non può diventare una regola... e sopratutto ci si deve far carico delle conseguenze. E poi ripeto, nessuno ti obbliga a prendere impegni così grandi, se sai che non ce la puoi fare...

RINO
Scusa eh, ma da quand'è che la pensi così?
Tommaso rimane un attimo in silenzio. Cerca lo sguardo attento di Stefania.

TOMMASO
Da quando ho conosciuto lei.
Sulle facce degli amici espressioni varie, ma tutte positive.


MONTAGNA - rifugio alpino - est, notte
Il rifugio nella notte. Una sola finestra accesa. Si spegne.


montagna - EST. GIORNO - GIU. 02
Stefania e Tommaso a ridosso di un grande sasso: una modesta parete a difficoltà zero. Stefania è in cima e tiene per una corda Tommaso, imbragato come un salame. Il paesaggio intorno è incantevole.

TOMMASO
Certo che me la potevi anche risparmiare sta prova d'amore...

STEFANIA
Dai... Punta un piede a sinistra...
Tommaso ubbidisce.

TOMMASO
Così?

STEFANIA
Bravo, adesso sali col destro e aiutati con la mano sinistra...
Tommaso obbedisce ma si ritrova attaccato alla roccia come un ragno. Non sa più cosa fare. Guarda in basso e panica.

TOMMASO
Porcaccia della...

STEFANIA
Non guardare in basso!

TOMMASO
Non ce la faccio!
Stefania si muove sulla parete, la corda che tiene Tommaso si allenta leggermente e lui si spaventa.

TOMMASO
Oh, non mi lasciare!

STEFANIA
(divertita)
Che cosa hai detto?

TOMMASO
Non mi lasciare!

STEFANIA
(ridendo)
La tua vita è nelle mie mani.

TOMMASO
Allora sposami.
Stefania è stupita, guarda in giù, verso Tommaso, ride.

STEFANIA
Hai così paura!?

TOMMASO
(convincente)
Sì. Sto dicendo sul serio...
Tommaso se ne sta goffamente abbracciato alla roccia.

TOMMASO
Senti, almeno dammi una risposta prima che mi sfracelli a valle... vuoi sposarmi o no?
Il sì di Stefania echeggia nella vallata, su per le vette, i torrenti, i boschi, fino a...


SAN MICHELE - strada - autro rino - EST. GIORNO - Ott. 02
Il pickup di Rino arranca su per una strada ripida e sterrata. A bordo oltre a Rino ci sono Anna, Alice (26) una sconosciuta, e Zanetti (28). Sono tutti in tiro. Sul cassone c'è Ugo.

RINO
Che cazzo di strada!

ALICE
Però è romantico...

RINO
Io domando e dico: ma non era meglio una cerimonia come tutte le altre? Messa, banchetto e festa? Odio ste' cose originali...
(facendo il verso)
"La chiesina, la stradina, il paesino, il pretino, lo spuntino, il boschetto..."

ZANETTI
Lo sai com'è Tommaso... no?
Incontrano qualcuno del posto. L'auto accosta.

RINO
Mi scusi per san Michele?

LOCALE
San Michele? E' tutto dall'altra parte... dovete tornare indietro...
Rino è sfinito.


san MICHELE - via crucis - INT. GIORNO - Ott. 02
Il capo dell'agenzia con la segretaria e Aldo.

CAPO AGENZIA
Che gli abbiamo fatto per regalo?

SEGRETARIA
Il dvd.

ALDO
E uno stereo.


SAN MICHELE - strada - auto arturo - INT. giorno - Ott. 02
I genitori di Tommaso con una coppia di zii.

ZIO E ZIA TOMMASO
La lavatrice.


SAN MICHELE - strada - auto salvo - INT. giorno - Ott. 02
Salvo e Marina, Laura e Claudio.

SALVO
Il vestito da sposa. E voi?

LAURA
Le fedi.


SAN MICHELE - strada - auto sara - INT. giorno - Ott. 02
Sara e Carlo con Marta.

SARA
La lavastoviglie.

MARTA
Una lampada.


SAN MICHELE - parcheggio - Auto antonio - INT. giorno - Ott. 02
Antonio con Marco e Milena.

ANTONIO
Un tappeto.

MARCO
Il televisore.

MILENA
Sedici pollici...


SAN MICHELE - via CRUCIS - esT. giorno - Ott. 02
Monica e Giuliana camminano verso la chiesa. Poco dietro Gianni e Riccardo.

MONICA
Ma lo sai un pettegolezzo?

GIULIANA
Quale?

MONICA
Mi raccomando: che non esca di qua, eh!? Sembra che Carlo abbia una palla sola!

GIUALIANA
Dai, non dire stronzate!

MONICA
Verissimo. Te lo giuro!

GIULIANA
E l'altra che fine ha fatto?
Ridono.

MONICA
No è una cosa di nascita. Non compromette niente, funziona tutto! Anche per i figli è uguale, come ne avesse due…

GIULIANA
Se è proprio uguale perché gli altri ne hanno due?
Risate.

MONICA
Siamo delle stronze...


SAN MICHELE - strada - auto sara - INT. giorno - Ott. 02
Sara e Carlo con Marta.

CARLO
Ho letto che in Australia stabiliscono tutto prima: anche quante volte volte si deve fare...

MARTA
Secondo me è una buona idea.

SARA
Per me è inutile.

CARLO
Beh, così non ci sono sorprese...

SARA
Sicuro?
SAN MICHELE - Parcheggio - INT. giorno - Ott. 02
Fausto e Christel scendono dall'auto.

CHRISTEL
... e il passaggio della casa?

FAUSTO
Fatto. E' tutto a posto.

CHRISTEL
E la separazione dei beni?

FAUSTO
Quella la fanno oggi: a fine cerimonia... Prima di separarsi si devono sposare, no?

CHRISTEL
Bene.


san michele - strada - Auto rino - INT. giorno - Ott. 02

ALICE
Io adoro i matrimoni...

RINO
Non farti venire strane idee...
Ridono.

ZANETTI
A me invece i matrimoni mettono tristezza...

ANNA
Ma no, è come farsi un tatuaggio...

RINO
Sì è uguale! Anche quando vuoi cancellarlo: costa carissimo, è doloroso e il risultato è incerto...


SAN MICHELE - strada - auto arturO - INT. giorno - Ott. 02
I genitori con gli zii.
MIRELLA
Speriamo bene...

ARTURO
Speriamo.

ZIO E ZIA
Speriamo bene.


SAN MICHELE - VIA CRUCIS - INT. giorno - Ott. 02
FEDERICO
Comunque è il minore tra i due mali...

MARINA
Perchè l'altro qual'è?

FEDERICO
Stare soli come cani, no?


SAN MICHELE - strADA - AUTRO RINO - EST. GIORNO - Ott. 02
Il pick up di Rino ha forato una gomma. Le altre auto gli passano accanto.

CARLO
Serve aiuto?

RINO
Prendi per il culo?
Rino fa il cambio. Gli altri si fanno canne.

RINO
Possibile che l'unica che ha bucato è la mia?! Cazzo!
L'immagine sfiamma al bianco.


san michele - chiesa - INT. GIORNO - Ott. 02
EFX: La chiesa è inondata da una luce straordinaria: come divina. Una luce che tocca quell'allegro disordine che si è creato: i resti dello spuntino, i bicchieri col vino. Don Livio è soddisfatto. La platea è commossa e silenziosa.

LIVIO
Altro da aggiungere?
Silenzio.

LIVIO
Bene. Allora credo proprio che possiamo andare avanti.
Livio raggiunge l'altare. Lancia un sorriso a Tommaso e Stefania e pronuncia la formula di rito.

LIVIO
Tommaso e Stefania, alzatevi in piedi. Il Signore confermi il consenso che avete manifestato e non osi l'uomo dividere ciò che Dio ha unito. Nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo. Amen
Abdu comincia a suonare una musica celestiale. Sono tutti felici. Stefania e Tommaso si baciano. L'immagine va a bianco.


STUDIO ginecologA - stanza ecografie - INT. giorno - Dic. 02
Lo schermo di un'ecografo. Il suono del cuore di un feto che batte forte e velocissimo: sembra un cavallo al galoppo.

GINECOLOGA
Eccolo qui: questo è il cuore ...
Tommaso e Stefania fissano l'immagine emozionati.

GINECOLOGA
Queste sono le gambe... le braccia...
Il computer traccia misure dei singoli organi.

GINECOLOGA
Mi sembra che sia tutto a posto...
Tommaso stringe la mano di Stefania: hanno gli occhi lucidi.


Agenzia - int. giorno
Anna, la visualizer, se ne sta con la bocca spalancata dallo stupore.

ANNA
Naaa...
Rino fa lo stesso.

RINO
Tommi! Non ci posso credere...


RISTORANTE ESOTICO - int. giorno
Abbracciando Stefania.

CRISTEL
Oh piccina mia!...


SET MODA - INT. illuminato
Spalancando gli occhi.

LAURA
Ma sei sicura?


STRADE CITTA' - Est. giorno
Al cellulare.

FAUSTO
Oh, cazzo!


CASA GENITORI TOMMASO - int. giorno
MIRELLA
(piange)

ARTURO
(stappando una bottiglia)
Bene!


strade citta' - esT. SERA - dic. 02
Atmosfera natalizia.

CARLO
E' maschio o femmina?


Casa via duse - INT. SERA - dic. 02
Seduti nel salotto.

MONICA
Le femmine sono più tranquille!

SARA
Con i padri poi sono eccezionali!

GIANNI
I maschi danno meno problemi...


AGENZIA - int. sera - dic. 02
All'angolo del caffè.
ZANETTI
Certo che potevate ancora divertirvi un pò!


Pizzeria - inT. SERA - dic. 02
Seduti in pizzeria.

GIANNI
Fatevi un viaggio adesso, perchè poi...


Metropolitana - INT. SERA - dic. 02
Camminando a passo veloce.

LAURA
La fai l'amniocentesi?

MARTA
Ma no, tu sei ancora giovane...

LAURA
E' sempre meglio stare tranquilli...


CASA via duse - INT. sera - dic. 02
Sbracati sul sofà.

MONICA
Il dolore più forte? Quando devi dare l'ultima spinta... non ci posso ripensare...
bar aperitivo - INT. SERA - dic. 02
Al bancone.

RINO
Assisterai al parto?

ALDO
... una cosa spoetizzante al massimo!


campo CAlcetto - spogliatoio - INT. SERA - dic. 02
Mentre si rivestono.

ANTONIO
Ma lo sai che ci sono donne che raggiungono l'orgasmo durante il parto?


STRADE CITTA' - INT. SERA - dic. 02
Camminano tra i negozi.

MONICA
I corsi di preparazione? Tutte cazzate! Quando sei lì, te lo giuro, non ti ricordi più niente!


Strade CITTà - int. sera - dic. 02
Di passo lesto.

GIULIANA
Guarda che il ginecologo è importante.

SARA
Perchè non vieni dal mio?

GIULIANA
Il mio è primario.

MARTA
Ospedale o clinica?
casa via duse - INT. SERA

MONICA
Ma sei matta? Il Papa quand'è malato dove va? Mica in clinica!


SET moda - int. sera - dic. 02
Tra gli stand porta-abiti.

SALVO
E Tommaso che dice?


bar lunch - INT. giorno - MAR. 03
Tommaso e i colleghi Aldo e Rino consumano lo spuntino del pranzo. L'atmosfera è scherzosa.

TOMMASO
(facendo il brillante)
... guarda, non ci dormo la notte!
Tutti ridono.

ALDO
Cerca invece di dormire adesso...

RINO
(parlando mentre mastica)
Mica devi partorire tu! E' inutile che ti agiti tanto...
Tommaso recita l'atteggiamento del maschio tradizionale.

TOMMASO
(esagerando)
Tanto? Mi sto cagando sotto!

ALDO
Conosco uno che in sala parto ha fatto finta di svenire...

TOMMASO
Bell'idea!
Risate.


AGENZIA - SALA RIUNIONI - INT. GIORNO - mar. 03
Presentazione al cliente della campagna. Tommaso la espone parlando davanti a dei grandi pannelli disegnati. L'idea è quella di due pattinatori sul ghiaccio.
account
... insomma due giovani eleganti, sicuri, che manifestino una grande intesa: quella tra un uomo e una donna, ma simbolicamente anche quella tra gli ingredienti del prodotto e, soprattutto, tra l'azienda e il consumatore. Speaker finale: Zandon. Leggeri come sogni.
Sono tutti soddisfatti.

CLIENTE
Musica esotica?

TOMMASO
Perché no?

CLIENTE
Hmm…
Il capo dell'agenzia taglia corto e chiude la bocca a Tommaso.

CAPO AGENZIA
Faremo delle nuove proposte…

CLIENTE
Bene…
Tutti sono molto soddisfatti. Tommaso sforza un sorriso: non ha ingoiato il rospo della musica.


Palazzo del ghiaccio - SET - INT. ILLUMINATO - mar. 03
Due pattinatori, un ragazzo e una ragazza, belli e dai corpi armoniosi, stanno facendo un evoluzione difficle davanti alla macchina da presa. La musica è frizzante. La coreografia differente. I costumi diversi dal "sogno". Il fondo è scuro.

VOCE REGISTA
Stoop!
La troupe si rilassa. Tommaso è sul set dello spot dei pattinatori. Accanto a lui mezza agenzia con il cliente. Scatta alcune foto.


casa via duse - camera letto - INT. giorno - APR. 03
La bellissisma casa di via duse. Il pancione nudo di Stefania, bello, rotondo, così grande da sembrare già qualcosa di indipendente. Tommaso lo bacia, lo annusa, lo coccola con giocosa soddisfazione.

TOMMASO
(alla pancia)
Ehi, c'è nessuno in casa? Pronto? Sono tuo padre... Che fa?

STEFANIA
Niente. Dorme.

TOMMASO
(canta stupidamente)
My bonny is over the ocean my bonny is over the sea... Parappappapperorarara parappappapperorarà. S'è svegliato?

STEFANIA
(ridendo)
No.

TOMMASO
Dorme sempre... ha preso da te...
Silenzio. Si lasciano andare coi pensieri.

STEFANIA
Tommaso?

TOMMASO
Eh?

STEFANIA
Ma tu sei convinto di volere questo figlio?
Tommaso cade dale nuvole.

TOMMASO
Io? E me lo chiedi?

STEFANIA
Sinceramente?

TOMMASO
Ma che ti prende?

STEFANIA
Hai detto che non ci dormi la notte...

TOMMASO
A chi?

STEFANIA
Ad Aldo...
Tommaso è esterefatto.

TOMMASO
La gente è proprio scema! Stavamo cazzeggiando! Al bar, con Rino... Dai, dammi un bacio...
Stefania si rassicura. Tommaso si riscalda.

TOMMASO
Lo facciamo?

STEFANIA
Che t'ha detto la ginecologa? Per fare danni non ce l'hai lungo abbastanza...
Ridono. Fanno l'amore.


set MODA - sala trucco - INT. giorno - APR. 03
Stefania sta truccando una modella: non riesce a starle vicina per via del pancione, ci ridono su. Accanto a Stefania c'è Marina (24) l'assistente, che aiuta passando rossetti e fard.

MODELLA
A che mese sei?

STEFANIA
Sto per entrare nell'ottavo.

MODELLA
Come farai con il lavoro?

STEFANIA
Bè... per i primi mesi mi sostituisce Marina... ma credo che riprenderò presto...
Laura, poco lontano, sta pettinando un'altra modella.

LAURA
(pessimista)
Speriamo...


casa genitori tommaso - INT. giorno - apr. 03
L'abbondanza del pranzo domenicale. La madre di Tommaso riempie ancora il piatto a Stefania che fa resistenze.

MIRELLA
Mangia Stefania. Devi mangiare...
Il padre versa ancora da bere a Tommaso, che poggia una mano sul bicchiere.

STEFANIA
Mirella... Non ce la faccio più...
Il padre gli fa un gesto d'incoraggiamento. Tommaso si arrende.

MIRELLA
Quando io apettavo lui, mi alzavo la notte e mangiavo... mano sai quanto... e infatti lo sai quanto pesava? Cinque chili...

TOMMASO
Un abbacchio!
Ridono.

MIRELLA
A proposito, domenica prossima faccio la polenta...
Stefania e Tommaso si guardano: si sentono prigionieri...


Strade citta' - INT. GIORNO - apr. 03
Stefania e la madre piene di buste di plastica. Sono esauste.

CHRISTEL
Hai pensato a dargli il tuo cognome?

STEFANIA
No, perchè?

CHRISTEL
Adesso si può fare. A tuo padre farebbe piacere...


CASA VIA DUSE - camera letto - INT. NOTTE - MAG. 03
Case, strade, luci, manifesti, auto nell'immobilità della notte. Stefania è alla finestra. Tommaso dorme. Si sveglia.
Case, strade, luci, manifesti, auto nell'immobilità della notte. Stefania è alla finestra. Tommaso dorme. Si sveglia.

TOMMASO
Stefania?

STEFANIA
Sì...

TOMMASO
Che fai?
Stefania rimane a guardare fuori la finestra.

STEFANIA
Strani pensieri ... Penso al suo futuro. Al nostro. Al mondo che gli stiamo consegnando...

clinica - sala parto - INT. giorno - MAG. 03
Un neonato piange a pieni polmoni. Tommaso in camice e cuffia. Stefania è sul lettino del parto con il bambino tra le braccia: singhiozza di gioia. Stefania passa il bambino a Tommaso. Se lo rimira. E' un maschio. Si chiamerà Andrea.
casa via duse - salone - INT. giorno - GIU. 03
Un gran disordine. Nonostante la stanza piena di luce Stefania è addormentata sul divano con Andrea attaccato al seno.


Farmacia - INT. sera - GIU. 03
Tommaso fa la spesa leggendo una nota.

TOMMASO
Pannolini prima taglia maschio... poi acqua Amorosa sterilizzata... Penaten confezione grande... tre ciucci antisinghiozzo e un biberon da viaggio... e un pacco di assorbenti esterni...
Il pubblico lo guarda. Lui è orgoglioso.

FARMACISTA
Centoventidue e settanta.
Tommaso è meno orgoglioso.


casa via duse - cucina - INT. giorno - GIU. 03
La madre di Tommaso è ai fornelli e poco lontano Christel cambia il pannolino ad Andrea. Il bambino piange.

MIRELLA
No, non metterglielo così... aspetta...

CHRISTEL
(con una vocina fastidiosa)
Ma no, l'ho messo bene...
stacco
In salotto ci sono Fausto e Arturo. Stefania sta apparecchiando. Segue la conversazione.

FAUSTO
Ma allora lei adesso mi deve spiegare: quando uno paga le tasse, l'iva, i contributi, cosa rimane?

ARTURO
Beh, mi scusi eh? Però intanto i soldi sono entrati... Se uno paga tante tasse vuol dire che i soldi li ha guadagnati. O no?
Fausto non è d'accordo.

FAUSTO
Guardi...

STEFANIA
Papà...
stacco
In cucina.

MIRELLA
Guarda, lo vedi che l'aluccia ce l'ha girata?

CHRISTEL
Ma è così che deve andare...
Il bambino si è calmato.

MIRELLA
(brusca)
Lo senti che ha smesso di piangere?...
La tensione aumenta. Stefania si affaccia, ha l'aria stanca.

CHRISTEL
Senti Mirella...

STEFANIA
(senza forza)
Mamma! Ti prego! Mirella! Siete qui per aiutarmi o no?
Mirella si volta e se la prende. Christel esce dalla cucina.
casa via duse - camera andrea - INT.sera - SET. 03
Andrea è sulla bilancia: ha circa tre mesi. Tommaso e Stefania lo pesano con grande impegno: il bambino non sta fermo, l'asta della bilancia ciondola su è giù velocemente. Poi, in un attimo di tregua, l'asta si ferma. Tommaso ruba la foto di quel momento.

STEFANIA
(contenta)
Tre etti in una settimana!

TOMMASO
Perchè hai il latte più buono del mondo!
Stefania mette Andrea sul fasciatoio. Tommaso le allunga la crema, tiene ferme le gambe mentre lo spalma, le passa il pannolino.

STEFANIA
Secondo me assomiglia ai tuoi... a tuo padre... Guarda la bocca...

TOMMASO
L'importante è che non somigli a Giorgio!
Stefania gli dà una pannolinata sulla testa. Ridono. Andrea è lì che sgambetta, e fa un bel sorriso sdentato.

STEFANIA
Ha sorriso anche lui!

TOMMASO
E' casuale...
Andrea si fa un'altra risata. Ridono. Tommaso vuole rubare il momento con uno scatto. Cercano d'indurgli la risata e il bambino risponde, ride. Se lo guardano felici: è la prima risata a tre.

STEFANIA
Che meraviglia! Queste sono le cose che se le racconti ti prendono per scemo...

TOMMASO
A proposito, che fine hanno fatto gli altri?


Montagna - est. giorno - SET. 03
Camminano lungo un sentiero.

CARLO
Sono esagerati con il bambino…

MONICA
Sembra che ce l'abbiano solo loro…

SARA
Sì però noi da loro non ci andiamo mai…

GIANNI
E lo credo… non si può fumare... la musica va tenuta bassa... bisogna parlare piano se no il bambino si sveglia…

CARLO
Se vogliono uscire vengono loro da noi…


Strade citta' - est. giorno - SET. 03
Camminando. Milena e Marta.

MILENA
Non so se l'hai notato, ma Stefania non ascolta più... pensa solo al bambino... parla solo del bambino...
Bar aperitivo - int. sera - SET. 03
Al bancone.

ALDO
L'altro giorno ho incontrato Tommaso: non l'ho riconosciuto... sembrava un altro!


SET moda - int. sera - SET. 03
Con Salvo mentre pettina una modella.

SALVO
Sono troppo ansiosi!

LAURA
Io però li capisco... Vorrei vedere te...


agenzia - SALA RIUNIONI - INT. GIORNO - SET. 03
Tommaso è nella sala riunioni con il capo e Rino. Sta commentando una nuova campagna per un nuovo cliente. Si volta per alzare un pannello con un'alternativa di super.

TOMMASO
... secondo me è più efficace una soluzione ironica... tipo questa...
La camicia scura denuncia una vistosa macchia sulla spalla… E' un'evidente sbavatura di neonato.

CAPO AGENZIA
Come va con il bambino?

TOMMASO
Perché?

RINO
Hai una strisciata di bava sulla schiena…
Ridono.

TOMMASO
E' meraviglioso… è un momento fantastico… comincia ad interagire… mi riconosce…

CAPO AGENZIA
Dorme?

TOMMASO
Insomma… abbastanza… c'è chi dice che sono fortunato… però non si scopa più…
Ridono. Tommaso lancia un'occhiata all'orologio:

TOMMASO
Cazzo devo andare!
S'infila la giacca velocemente.

TOMMASO
Ci vediamo domani… ok?

CAPO AGENZIA
Vai vai… goditi questo momento... che poi crescono…
Il capo rimane solo con Rino. Lo fissa. Rino non capisce.

CAPO AGENZIA
Abbiamo vinto il lancio della nuova Sisma. Una marea di lavoro...

RINO
Bene!

CAPO AGENZIA
Però non vorrei caricare troppo Tommy…

RINO
Ma no… guarda che ce la fa…

CAPO AGENZIA
No, non lo metto in discussione… però…

RINO
Lo sai quanto ci terrebbe a lavorare su un'auto? E poi sta in un momento molto positivo… il matrimonio, il bambino…

CAPO AGENZIA
Ma è proprio questo il punto… adesso che ha famiglia… sarà sempre meno disponibile… lo sai che tipo di cliente è questo, vero?

RINO
Sì capisco...

CAPO AGENZIA
Io credo che sia meglio non caricarlo troppo… almeno per il momento... Come si chiama quello nuovo?

RINO
Zanetti?

CAPO AGENZIA
Sì bravo… proprio lui… Zanetti…

RINO
E io?

CAPO AGENZIA
Appunto. Tu e lui.


Casa via duse - INT. sera - SET. 03
Stefania è al telefono. Parla con Laura mentre smanetta tra i fornelli: è disordinata, indossa una tuta tecnologica, calzerotti di lana, i capelli tenuti da una matita.

STEFANIA
Ma lo sai che ha una bella faccia tosta?… Chi l'ha portata per prima a lavorare?… Io! E dato che non me la riconoscevano come assistente chi è che la pagava? Io! Sì, va bè, va bè... e lo so... l'avevi detto...
Il bambino è sul seggiolone. Tommaso rientra a casa.

TOMMASO
Bello di papà!
Solleva Andrea dal seggiolone e se lo "spupazza" con amore. Il bambino lo fissa imbambolato.

STEFANIA
Adesso ti saluto che è tornato Tommy… sì ma dillo a Marina cosa ne penso… Ok…
(ride)
… va bene ciao!
Stefania fissa orgogliosa Tommy con Andrea. Il bambino si diverte.

STEFANIA
Muovilo poco che ha mangiato adesso…
Tommaso se lo guarda e inventa una canzoncina su pipì, popò, e papà… Il bambino lancia un'ennesimo fiotto di latte sulla camicia blu.


CASa via duse - camera letto - INT. notte - OTT. 03
Stefania e Tommaso sono a letto. Stremati.

STEFANIA
Lo sai quant'è che non usciamo?

TOMMASO
No…

STEFANIA
L'ultima volta che siamo andati al cinema era quello con Tom Cruise… come si chiamava?
Tommaso non si ricorda, Stefania si fa pensierosa.

STEFANIA
Tommi... Io ho paura...

TOMMASO
Di che?

STEFANIA
Che tu prima o poi ti stufi…

TOMMASO
Ma che dici?

STEFANIA
Me l'ha detto anche Monica. Stai attenta… ci sono tre campanelli d'allarme: il primo è quando non si esce più, il secondo quando non si scopa più… l'ultimo è quando si guarda la televisione.

TOMMASO
Allora non facciamo suonare il secondo…
Tommaso l'abbraccia. Stefania ride. Sul più bello un vagito. Uno stop improvviso. Stefania si alza e va verso la cameretta.
stacco
Il bambino è sveglio. Piange. Stefania lo tira su dalla culla.

STEFANIA
Ma cos'ha il mio cucciolino?.. Eh?.. Che ti fanno?… Si dimenticano di te? Mascalzoni… Eccola qui, è arrivata la tua mamma…
Stefania se lo attacca ad una tetta. Il bambino si è già calmato.
staccO
Stefania rientra in camera da letto. Tommaso dorme. Andrea ciuccia. Stefania fissa nel vuoto sonnolenta. Sbadiglia.


set MODA - INT. GIORNO - OTT. 03
Stefania è andata sul set a trovare Laura. Ha il marsupio. Tutte le modelle se lo "spupazzano" amorevolmente. Il bambino si guarda imbambolato quel grappolo di "gnoccolone". Il fotografo è Federico. Marina, la ex assistente di Stefania è sul set, vicina agli scatti.

LAURA
... una vera leccaculo…
Stefania se la guarda.

LAURA
... e infame… Scusa ma adesso il bambino è grande…

STEFANIA
E a chi lo lascio?

LAURA
Non te lo puoi portare sul set?
Il bambino comincia a piangere. Federico si "stranisce". Stefania se lo riprende e lo calma con il ciuccio.

STEFANIA
Hai visto? … Anzi è meglio che me ne vada…

LAURA
Hai pensato a una baby sitter?

STEFANIA
No.
Passa Marina tutta complimentosa.

MARINA
Ciao Stefy… complimenti per il bel pupone!

STEFANIA
Grazie...

LAURA
Guarda che è uno dei fotografi più quotati...

STEFANIA
Te l'ho detto... finchè c'ho il latte Andrea non lo lascio.

LAURA
(con risentimento)
Però poi non ti lamentare...

STEFANIA
Io non mi lamento!

LAURA
Prima o poi lo farai...
casa via duse - cameretta andrea - INT. pomeriggio - dic. 03
Penombra. Andrea (sette mesi) sta sforzandosi di afferrare, attraverso la ringhiera del lettino, un apparecchio interfonico per bambini da cui provengono voci.

VOCE FEMMINILE OFF
... sempre di cattivo umore, profonde differenze... Le cose non andavano per niente bene... poi il baratro. Abbiamo provato e riprovato ma non funzionava più... non avevamo altra scelta...

VOCE MASCHILE OFF
Mi dispiace ...
casa via duse - salone - INT. giorno - dic. 03
Tommaso decora l'albero di Natale e parla con Sara. Poco distante l'altro apparecchio interfonico.

TOMMASO
Carlo era strano ultimamente... ma lui diceva che andava tutto bene...
Sara passa una palla di Natale a Tommaso.

SARA
Ci sono cose... difficili da raccontare...
Tommaso s'imbarazza al pensiero della palla sola.


CASA via duse - scale - INT. giorno - dic. 03
Stefania è in compagnia di Monica. Rientrano dal supermercato.

STEFANIA
Dici che mi sono rammollita?

MONICA
No, non dico questo... però dovresti pensare un po' più a te stessa...
Stefania fa una faccia perplessa.

MONICA
Basta riprendere un po' di movimento... quant'è che non vieni più in palestra?
casa via duse - Salone - INT. giorno - dic. 03
Stefania e Monica entrano in casa. Sara e Tommaso stanno ancora parlando intorno all'albero di Natale.

STEFANIA
Ciao, come va?

SARA
Ciao. Insomma...

STEFANIA
(a Tommaso)
Andrea?

TOMMASO
Un ghiro.
L'attenzione di Stefania è attratta dall'interfonico. Si accorge che è stato scambiato con il ricevitore.

STEFANIA
Sei sempre il solito distratto...

TOMMASO
Ma che c'è?
Stefania corre via preoccupata verso la camera di Andrea.
casa via duse - camera andrea - INT. giorno - dic. 03
Stefania entra e vede Andrea felice in piedi poggiato al lettino che gioca con l'interfonico. Vedendola fa una risata di gioia. Lei se lo rimira orgogliosa.

STEFANIA
Amore!!! Ti sei alzato da solo! Bravo!
(a Tommaso)
Hai visto?!
Lo prende in braccio e se lo spupazza. Tommaso ripreso dallo spavento lancia uno sguardo a Sara e Monica.
casa via duse - camera letto/bagno - INT. giorno - gen. 04
Domenica mattina. Tommaso è a letto e gioca con Andrea. Dal bagno il suono del phon. Poi l'urlo di Stefania. Tommaso si alza con Andrea in braccio.
stacco
Tommaso entra trafelato nel bagno.

TOMMASO
Che è successo?
Stefania, in accappatoio, è davanti allo specchio che si scruta i capelli.

STEFANIA
Un capello bianco!!
Tommaso si rilassa, sorride.

TOMMASO
(affettuoso)
Scema, m'hai fatto prendere un colpo...

STEFANIA
E' iniziato lo sfacelo!
Tommaso si avvicina.

TOMMASO
Fammi vedere. E' vero...

STEFANIA
No! La rottamazione no!
Tommaso ride.

STEFANIA
Ridi ridi... Per voi è diverso: a noi poi ci lasciate per le gnocche di vent'anni!
Tommaso continua a ridere.

TOMMASO
Ma che diverso! Io voglio invecchiare con te... non sai i vantaggi!
(mima un vecchietto sdentato ad Andrea in braccio)
Buonasera, questa è Stefania mia moglie... ha la dentiera, ma quando se la toglie fa dei pompolini fantastici!
Stefania gli tira un asciugamano.

STEFANIA
(non trattiene il riso)
Stronzo! Ce l'avrai tu la dentiera!
Ride anche Andrea. Tutto sdentato...
casa via duse - cucina - INT. SERA - FEB. 04
Cena. Tommaso e Stefania mangiano.

TOMMASO
Hai pagato il bollo?

STEFANIA
Sì, c'era una fila… meno male che Andrea s'è messo a piangere e m'hanno fatto passare avanti…

TOMMASO
Beata te… io ho fatto tre ore di fila al catasto e poi ho scoperto che non potevo fare nulla… la casa è tua… ci devi andare tu…

STEFANIA
Che palle… A proposito… domani c'è il pediatra…

TOMMASO
E' vero…

STEFANIA
Te l'eri scordato…

TOMMASO
No… cioè sì.

STEFANIA
Non ti preoccupare… ci penso io.

TOMMASO
No, no… vorrei parlarci anch'io… sono preoccupato…

STEFANIA
Guarda che è normale… lo dice anche il libro… Voi maschi siete sempre asimmetrici… o fuori… o dentro…

TOMMASO
Mica tanto: c'ha una palla come una mela e l'altra sembra una ciliegia… Non vorrei che facesse la fine di Carlo!
Ridono.

STEFANIA
Ah! Ha chiamato Marta… ci ha invitati in montagna. Fa la festa di compleanno…

TOMMASO
Oh, qualcuno che si ricorda di noi!

STEFANIA
Guarda che siamo noi che non usciamo mai, loro ci hanno sempre chiamato...

TOMMASO
Sì, per invitarci ad andare in barca… col bambino… a Natale!

STEFANIA
Nervoso?

TOMMASO
Boh…

STEFANIA
Che c'è?
Tommaso non risponde.

STEFANIA
Il lavoro?

TOMMASO
Una strana aria…

STEFANIA
Ma scusa non hai vinto un'altra gara?

TOMMASO
Sì… però… non vorrei sembrare paranoico… ma… anche Rino… non mi dice tutto… lo sento strano…

STEFANIA
Te l'ho sempre detto che è un ragazzino… Dai, vediamo se riusciamo ad andare fuori un paio giorni... ci farebbe bene...


parco - EST. giorno - FEB. 04
Tommaso con Andrea in carrozzina. L'accompagna Arturo, il padre, in tenuta da ciclista e con la bicicletta a spinta.

ARTURO
… ma lasciatecelo… poi lo rivenite a prendere…

TOMMASO
Sì però non capisco questa impuntatura di mamma...

ARTURO
Lo sai com'è fatta... non la vuole incontrare...

TOMMASO
Ma Christel non viene quasi mai...

ARTURO
Non insistere. Lo sai com'è fatta... Se lo volete portare… quando volete… ma dormire da voi non ne vuole sentire parlare.

TOMMASO
E tu?
Il padre non risponde e riprende a spingere la carrozzina.


casa via duse - INT. giorno - FEB. 04
Stefania è vestita per uscire. Andrea piange. Ha fame. Stefania fatica a tenerlo. Tommaso si affaccia in cucina.

TOMMASO
Io tiro fuori la macchina... t'aspetto giù....

STEFANIA
Mamma è pronto? Non lo tengo più... Amore la mamma torna subito...
Arriva Christel con il biberon. Appena lo vede il bambino si calma. Si attacca alla tettarella voracemente, poi di colpo si rimette a piangere scansando il biberon. Stefania ci riprova ma lui non ne vuole sapere.

STEFANIA
Ma perchè non mangi? Amore! Niente, non mangia... però non ha mai fatto così ...
Stefania guarda il biberon, le viene un dubbio: lo assaggia.

STEFANIA
(desolata)
Mamma! Gli hai messo il sale!

CHRISTEL
Il sale?
Stefania è disorientata dalla reazione della madre, che sembra non capire.

STEFANIA
Mamma... il sale, nel latte!
E' come se la madre avesse avuto un momentaneo disorientamento, ma si riprende subito.

CHRISTEL
Ah, scusa... mi sono sbagliata...
Stefania ci pensa su. Andrea continua a piangere.
casa via duse - camera letto - INT. notte - FEB. 04
Stefania e Tommaso sono a letto.

TOMMASO
Stefania... è venuto il momento di affrontare la realtà. Non possiamo più far finta di niente... la situazione è cambiata...

STEFANIA
E' vero...

TOMMASO
Prima era tutto diverso, ma ora non possiamo più nascondercelo...

STEFANIA
No, hai ragione...

TOMMASO
E' una strada obbligata...
Stefania annuisce pensierosa.

STEFANIA
Sì, hai ragione... non ha più senso...
casa via duse - salone - INT. giorno - FEB. 04
Una successione di facce e razze sul divano di casa.

FILIPPINA
Io parla italiano e abita con mia cugina...

STACCO
capo verde
...che vive Italia da cinque anni ...

STACCO
sry lanka
...non ho ancora referenze perché...

STACCO
albanese
...senza permesso di soggiorno...

STACCO
filippina
... servire a tavola, pulire, tutto quello che serve...

STACCO
rumena
... no, spesa no...

STACCO
sierra leone
... no, notte no...

STACCO
altra polacca
... giovedì pomeriggio sì...

STACCO
indiana
... sabato sera e domenica...

STACCO
ucraina
... quando piange? Lo prendo in braccio.

STACCO
brasiliana
(canta una ninna nanna)
..............................

STACCO
urauguay
(canta una ninna nanna)
..............................

STACCO
polacca
(canta una ninna nanna)
..............................

STACCO
brasiliana
Ha tre anni: vive a Rio de Janeiro con la nonna...

STACCO
guatemala
... sì due maschietti... al mio paese con mia sorella...

STACCO
etiopia
(si commuove)
... tre maschi e una femmina... non li vedo da due anni...

STACCO
Ora sul divano ci sono Stefania e Tommaso e Andrea.

STEFANIA
No, non me la sento… e poi non ha senso fare i figli e farli allevare dagli altri... che a loro volta per allevare i nostri fanno crescere i loro da altri ancora... è una catena che non mi piace...
Stefania ha Andrea in braccio e gli parla canticchiando.

STEFANIA
(ninna nanna)
Ci vorrebbe una nonna... una nonna... una nonna... vera...
Tommaso la fissa pensieroso.

SAN MICHELE - strada - auto nuova tommaso - est. giorno - FEB. 04
La strada per San Michele. Tommaso è alla guida della sua nuova auto.


casa vIA DUSE - tinello - INT. GIORNO - MAR. 04
La casa ha un'aria nuova: c'è grande ordine e pulizia. Tommaso e Stefania sono seduti a tavola e dalla cucina appare Mena, la vedova perpetua di don Livio, con un piatto succulento tra le mani.

STEFANIA
Andrea?

MENA
Dorme come un angelo.

STEFANIA
Mena noi andiamo al cinema... ti lascio il numero del cellulare... casomai...

MENA
Casomai cosa? Vai tranquilla, ci penso io...

STEFANIA
Se si sveglia...

MENA
Ho detto ci penso